Emergenza punteruolo rosso: minaccia per le palme salentine

Si tratta di un parassita che si nutre della pianta e la consuma in poche settimane sino a farla morire. Interrogato l'assessore regionale Stefàno

Quella che è stata definita come una vera e propria “strage silenziosa”, è determinata dal fatto che, a oggi, non esiste un metodo definitivo e semplice per eliminare i parassiti e recuperare le piante infettate. E ciò accade non solo per le difficoltà della diagnosi – dato che le larve del parassita si nutrono dall’interno e “consumano” in poche settimane la pianta sino a farla morire – ma anche perché le palme sono piantate nei centri abitati dove campagne di disinfestazione basate sui pesticidi metterebbero a rischio la salute pubblica. Così afferma, il Consigliere regionale Idv e Presidente della IV Commissione consiliare, Aurelio Gianfreda che, sul problema, ha indirizzato un’interrogazione urgente all’Assessore all’Agricoltura, Dario Stefàno. “L’unica soluzione – scrive Gianfreda – che appare possibile per evitare la completa estinzione delle palme nel nostro paese e nel resto del Bacino del Mediterraneo, passa attraverso un monitoraggio certosino e capillare del territorio che solo i singoli comuni sarebbero in grado di realizzare se tutti fossero dotati di strutture in grado di farlo e che in molti di questi Enti Locali esistono già e sono conosciuti con il nome 'Uffici del Verde'”. La possibile soluzione prospettata sarebbe l'utilizzo della tecnica dell'endothérapie: prodotti, correttamente iniettati raggiungono i tessuti bersaglio a concentrazioni letali per i parasiti”. “Questa tecnica utilizzata con successo da molto tempo contro diversi parasiti e malattie delle palme – continua Gianfreda – presenta delle caratteristiche specifiche molto favorevoli” e si basa “sull'impiego di nematodi”. E’ però altrettanto evidente che “dopo il risanamento le palme devono essere protette dai nuovi attacchi”. Per cui, nella sua interrogazione, il consigliere Gianfreda chiede: monitoraggio della presenza di tutte le palme nei Comuni della Puglia; trattamento organico e capillare delle palme così individuate con l’endothérapie (trattamento con nematodi) e adeguata successiva protezione.

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