Crisi: 100 cantieri per la Puglia, 22 per la provincia di Lecce

100 cantieri in 100 giorni è l'iniziativa della Regione Puglia per ridare slancio all'economia e incrementare la spesa pubblica. Oltre 24 milioni di euro per i cantieri dislocati nella nostra provincia

Per la precisione, è di 24 milioni 259 mila 972 euro, la somma totale destinata alla Provincia di Lecce per il finanziamento dei progetti promossi dall’iniziativa “100 cantieri in 100 giorni” della Regione Puglia, ovvero 100 opere pubbliche cantierizzate entro la fine dell'anno. “Gli interventi, tutti appaltati, usufruiscono di un investimento (Fondi Fesr) pari a 91.880.970 euro da spalmare su tutto il territorio”. Lo ha detto il Presidente Vendola pochi giorni fa, durante una conferenza stampa. I cantieri sono sparsi in tutta la Puglia: 26 a Bari, 10 nella Bat, 10 a Brindisi, 22 a Foggia, 22 a Lecce e 10 a Taranto. I settori, suddivisi per tipologia di intervento, contemplano le infrastrutture “in senso stretto” (9), quelle sanitarie (16), quelle socio-sanitarie (17), i servizi per l’infanzia (45) e per la difesa del suolo (13). “Ossigeno immediato per l’economia”, si legge sul portale ufficiale dell’iniziativa http://100cantieri.regione.puglia.it/. E conseguente sostegno all'occupazione diretta, l'obiettivo. Anzi uno degli obiettivi. Perchè, se da un lato, la corposa iniziativa porterà “11.000 posti di lavoro in Puglia” attraverso coloro che nei cantieri agiranno, dice Vendola, dall'altro, sarà possibile creare servizi per la comunità e, in particolar modo, per le zone periferiche e disagiate, combattendo il malessere sociale tramite lo sviluppo e la legalità. Anche i settori di intervento connotano il target del progetto, ovvero i soggetti deboli, soprattutto. “Tra i 100 cantieri selezionati, 16 riguardano infatti il potenziamento delle infrastrutture sanitarie ed in particolare delle strutture distrettuali territoriali riferite ad ambulatori specialistici, poliambulatori, consultori, centri di riabilitazione che nel complesso riguardano direttamente un bacino di utenza pari a poco meno di un milione di cittadini pugliesi (921 mila). Altri 17 interventi riguardano la qualificazione delle infrastrutture sociosanitarie destinate alla qualificazione dei servizi per gli anziani, i diversamente abili, i bambini ed i cittadini parzialmente autosufficienti. A questi si aggiungono 45 Cantieri finalizzati al potenziamento sull’intero territorio regionale dei servizi per l’infanzia, sia attraverso l’apertura di 24 nuovi asili nido, sia l’ampliamento e la qualificazione di 21 strutture esistenti, condizione indispensabile per sostenere la domanda, e favorire una reale conciliazione dei tempi di vita-lavoro delle donne orientata anche all’acquisizione/mantenimento del posto di lavoro. La parte rimanente dei 100 Cantieri riguarda 9 opere infrastrutturali tradizionali, come quelle della viabilità e di alcune infrastrutture urbane, nonché 13 interventi altrettanto strategici di difesa del suolo da realizzare in quei territori contrassegnati da maggiori livelli di dissesto sismico ed idro-geologico nei quali vengono messi a repentaglio i livelli di sicurezza delle famiglie e degli operatori economici (nel complesso per quest’ultima tipologia di interventi il bacino di utenza direttamente interessato supera i 66.000 abitanti)”. In breve, “100 cantieri” si rappresenta come un altro modo per fronteggiare la crisi. Gia la Regione, si ricorda sul portale “sin dal mese di dicembre la manovra anticiclica più consistente e significativa di tutte le regioni meridionali: circa 750 milioni di euro destinati a dare risposte concrete alla necessità di sostenere la domanda interna, a mettere le imprese in condizione di continuare a lavorare ed a contrastare la tendenza alla riduzione dell’occupazione”. Come priorità, la Regione non si limita a individuare e rendere noto un elenco di opere da avviare entro l’anno: obiettivo specifico è quello di monitorare costantemente l’avvio e l’esecuzione delle opere, supportando i soggetti attuatori responsabili delle stesse in tutte le fasi che caratterizzeranno l’esecuzione delle stesse. A tal fine intento della Regione è di dar vita ad una specifica “Struttura di Progetto” collocata presso la Presidenza cui verrà affidato il ruolo di monitoraggio e di supporto relativo all’avanzamento dei Cantieri selezionati. La provincia di Lecce Dicevamo che, per Lecce, i finanziamenti ammontano a oltre 24 milioni di euro. Nel dettaglio, in allegato, ecco gli interventi. Nel totale, i cantieri dislocati in provincia di Lecce sono 22: 11 per il settore dei servizi per l'infanzia (quasi tutti asili), 4 per le infrastrutture e lo sviluppo locale (adeguamenti rete pluviale e ristrutturazione edilizia), 1 per la difesa del suolo (mitigazione del rischio idraulico) e 6 per le infrastrutture socio sanitarie (disabili e anziani). Nessun cantiere aperto per gli interventi nelle infrastrutture sanitarie. L'unica provincia con finanziamenti previsti in tutti e cinque i settori di intervento è Bari. Lecce, Brindisi, Taranto e la Bat ottengono la copertura in quattro e Foggia, che chiude questa piccola classifica, in tre. Per tutte le informazioni si rimanda al sito indicato.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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