Paola Povero: insoddisfazione e pessimismo per l'attuale situazione della città di Lecce

Il Consigliere Paola Povero avanza critiche e porposte in merito alla situazione in cui si trova attualmente la Città di Lecce

Registro un senso di insoddisfazione e un diffuso pessimismo per la complessiva situazione di stagnazione, di perdita di identità e di prospettiva in cui la città sembra essere caduta. In parallelo le valutazioni sull’attuale amministrazione sono largamente e progressivamente più critiche. La consapevolezza della necessità di un deciso cambio di rotta e di un salto di qualità è espressa convintamente da strati sempre più ampi della popolazione, non voglio drammatizzare, né voglio utilizzare amplificazioni strumentali, ma nemmeno fare finta di niente. E ancora non voglio prestarmi al gioco di chi, probabilmente cercherà di minimizzare, di far passare sotto silenzio i problemi. Cercherò di avanzare alcune critiche proposte e specifiche: 1. sono troppi gli interventi degli ultimi anni che non risultano supportati da una seria programmazione: tante scelte sembrano nate su spinte singole e per troppe realizzazioni o progetti viene da chiedersi se davvero si trattasse di priorità; deve cambiare un metodo di lavoro! Più programmazione e più programmazione partecipata, ascoltando i cittadini e recuperando un ruolo vero di confronto al Consiglio Comunale. 2. La crescita accelerata, speculativa negli ultimi anni ha creato gravi squilibri e carenze nei servizi fondamentali. E’ urgente intervenire per riequilibrare la situazione, per tutelare l’ambiente, i servizi sociali, i servizi come scuole, asili nido, traffico, parcheggi, problema casa. Ritengo che più che gli organigrammi (Commissioni Consiliari), equilibri interni, oggi vadano ricercate metodologie diverse, i cittadini e non solo non ne possono più. Speriamo bene! Ed a proposito delle spese di telefonia da circa 4 mesi ho avanzato richiesta delle spese sopportate da Palazzo Carafa per la telefonia fissa. Ad oggi nessuna risposta, nonostante avessi inviato una lettera di sollecito al Sindaco, ai sensi dell’art. 52 del Regolamento del Consiglio Comunale, che prevede il diritto di informazione e di accesso agli atti da parte dei Consiglieri. Il Consigliere Paola Povero

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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