La finanza di Lecce scopre studio contabile sconosciuto al fisco

Do 8 anni compilava le dichiarazioni dei clienti, ma non la propria ed esercitava la professione in nero e quella di lavoro dipendente

Una professionista, da circa otto anni, prestava la propria attività di consulenza fiscale e tributaria senza presentare le relative dichiarazioni dei redditi. Dall’indagine condotta dai Finanzieri nei confronti di una donna salentina, già titolare in passato di partita Iva, è stato accertato che la stessa, sebbene avesse comunicato nel 2002 la chiusura della propria attività, ha continuato ad esercitare la professione in nero parallelamente a quella di lavoro dipendente. La professionista, infatti, già dipendente presso una struttura pubblica, è stata scoperta a seguito di controlli fiscali di routine effettuati nei confronti di imprenditori risultati assistiti fiscalmente dalla predetta. Un rapido accertamento da parte dei Finanzieri, tramite la consultazione della banca dati dell’Anagrafe Tributaria, ha consentito di rilevare immediatamente la mancata presentazione delle dichiarazioni al fisco. La professionista è stata segnalata alla competente Agenzia delle Entrate, per la ricostruzione del reddito attraverso l’accertamento induttivo, sia ai fini delle imposte dirette che ai fini Iva Il servizio è stato svolto dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!