Alla “Liceo Docet” un premio internazionale a Bruxelles

Casarano. Conferito all'associazione docenti, il prestigioso riconoscimento su educazione e democrazia, nell'ambito di “Progetto Zahir”

Oggi, a Bruxelles, nelle sale del Palazzo del Governo del Belgio, l’Associazione Docenti “Liceo Docet”, rappresentata da Lucia Saracino e Roberto Molentino, riceverà il prestigioso Premio internazionale “Condorcet-Aron” per le azioni svolte, in particolare, nelle scuole del Comune di Casarano nell’ambito del Progetto “Zahir”. A ricevere il premio, insieme a loro, sarà anche Serge Brammertz, il magistrato belga che nel 2006 venne nominato capo della Commissione internazionale d'inchiesta sull'omicidio dell'ex primo ministro libanese Rafiq Hariri. Sarà presente, in rappresentanza dell’Amministrazione di Casarano, l’assessore alla Pubblica istruzione Giulia Tenuzzo. Il Premio “Condorcet-Aron” è stato istituito dal “Centre de Recherche et d’études Politiques” dal Parlamento e dal Governo della comunità francese del Belgio e dall’Università Libera di Bruxelles, con l’obiettivo di promuovere i valori della democrazia, della pace e dei diritti umani. Negli anni scorsi, nella varie categorie del premio, sono state premiate, tra le altre, personalità del calibro del giudice spagnolo Baltazar Garzon (famoso per le sue indagini sul franchismo e sul dittatore cileno Pinochet) e della scomparsa giornalista russa Anna Politkovskaïa (nota per i suoi reportage sulla guerra in Cecenia). La giuria, presieduta dalla figlia del grande sociologo Raymond Aron e composta tra gli altri da giornalisti di “Le Monde”, professori universitari e membri del Governo Belga, ha motivato l’assegnazione del Premio a “Liceo Docet” riconoscendo il valore fortemente innovativo delle metodologie didattiche utilizzate per sensibilizzare gli studenti ai valori della democrazia, della pace e dei diritti umani. “Siamo molto emozionati di essere qui per ricevere un Premio così prestigioso, che ci onora e ci riempie di orgoglio. Sentiamo forte la responsabilità di rinnovare e rafforzare il nostro impegno nei prossimi anni – dichiarano Lucia Saracino e Roberto Molentino -. Ringraziamo di cuore il Comune di Casarano, in particolare l’assessore Giulia Tenuzzo, che ha creduto nel progetto Zahir fin dall’inizio. Un ringraziamento particolare ai ragazzi di Zahir, che hanno svolto le azioni di cittadinanza attiva, al dirigente del Liceo Scientifico “Vanini”, prof. Sergio Pagliara, per la fiducia e il sostegno, e a tutti i dirigenti e gli insegnanti delle scuole partecipanti al progetto”. “Abbiamo sin da subito voluto essere parte integrante di questo progetto – spiegano il sindaco Ivan De Masi e l’assessore Giulia Tenuzzo – perché in perfetta sintonia con il modo in cui intendiamo la crescita culturale e con il nostro modo di guardare ai giovani ed alle loro enormi potenzialità. La cittadinanza attiva si comincia a costruire proprio tra i banchi di scuola. È necessario, però, che ci sia un forte stimolo perché i giovani si appassionino a temi quali i diritti umani, la legalità e la democrazia e, in questo senso, il progetto Zahir ha dimostrato una capacità straordinaria di incidere sulle giovani generazioni”. Info su http://www.liceodocet.it/portale/

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