Sequestrato un gommone forse utilizzato per traffico di migranti

La capitaneria di porto di Gallipoli, dopo un inseguimento, è riuscita, a sequestrare il natante. Lo scafista è invece riuscito a dileguarsi

Nella nottata appena trascorsa, il battello veloce g.c.b 081 ha intercettato, al largo di Ugento, un gommone che a luci spente navigava in quel tratto di mare caratterizzato dai bassi fondali delle omonime secche. Il gommone è stato illuminato, ma non ottemperava all’ordine di fermarsi. Al contrario, si dirigeva verso la costa tagliando le secche che caratterizzano quel tratto di mare, probabilmente confidando di far desistere i militari della guardia costiera dall’insegumento. Il gommone sospetto è riuscito a raggiungere la costa della località di Lido marini, seppur tallonato dal g.c. b081 e dal g.c. a62 nel frattempo confluito in zona. I pochi secondi di vantaggio acquisiti, hanno consentito all’unico soggetto che si trovava alla guida del natante, di poter guadagnare la riva dopo aver fatto incagliare il gommone su uno scoglio. Nonostante le ricerche prontamente svolte a terra da una volante della Guardia costiera di Gallipoli e dalle volanti della polizia di stato, lo scafista non è stato rintracciato. Il mezzo, un gommone della lunghezza di sei metri, motorizzato con un fuoribordo della potenza di 100 cv., presentava segni che potrebbero far ricondurre la vicenda, ma si tratta di ipotesi, a un furto per poi utilizzare il mezzo rubato quale “natante spola” a servizio di imbarcazioni ben più grandi, cariche di migranti. Infatti si notavano segni di infrazione e si rinveniva a bordo una pesante tronchese, nonchè una grande tanica di benzina tale da poter assicurare al mezzo notevole autonomia e quindi un largo raggio d’azione. Il gommone, su ordine dell’autorità giudiziaria, è stato posto sotto sequestro.

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