Premio Marketing Sim 2010: il Salento c'è

Marco Catino, Cristian Costa e Luigi Pizzuto (da sx a dx) sono gli unici pugliesi (salentini laureati all'Università del Salento) selezionati per il prestigioso riconoscimento

Il premio “Marketing Sim 2010” sceglie il Fai (Fondo Ambiente Italiano) e il suo vasto patrimonio artistico e naturalistico come caso di studio per la sua XXII edizione. L’obiettivo del premio è la predisposizione di un piano marketing che consenta al Fai di acquisire, entro un anno, 10.000 nuovi soci di età compresa tra i 18 ed i 25 anni con un budget di spesa di € 100.000. I partecipanti hanno dovuto predisporre un piano idoneo a definire in modo più puntuale il segmento obiettivo, analizzarne caratteristiche e bisogni e prevedere una value proposition (in termini di attività svolte, servizi offerti, canali di comunicazione e distribuzione, ecc.) in linea con tale target. La squadra dell'Università del Salento Tutor Accademico Prof.ssa Paola Scorrano, Università del Salento I componenti Cristian Costa, Classe 1986, Residente a Casarano, Facoltà di Economia, Università del Salento, Caposquadra Marco Catino, Classe 1986, Residente a Ugento, Facoltà di Economia, Università del Salento, Componente Luigi Pizzuto, Classe 1985, Residente a Lucugnano, Facoltà di Economia, Università del Salento, Componente Altre Università partecipanti Milano Bocconi, Salerno, Calabria, Torino, Sannio, Roma Tre, Firenze, Milano Cattolica, Roma Lumsa, Roma La Sapienza, Bolzano, Napoli II Università. Risultati raggiunti dalla squadra Il gruppo dell’Università del Salento (l’unico per l’Università del Salento e per la Puglia) si è classificato tra le venti migliori squadre a livello nazionale avendo in tal modo la possibilità di competere per la finale (al contrario delle squadre classificate oltre la ventesima posizione per le quali la gara si è conclusa già a giugno). Il 30 settembre è attesa la finale a Milano presso la sede del Fai di Villa Necchi, in Via Mozart, 14 con un ulteriore fase di valutazione. Premi Prima squadra classificata Iscrizione gratuita ad un Master di Marketing e/o Comunicazione tra quelli accreditati dalla Società Italiana Marketing, per ognuno dei componenti della squadra e adesione gratuita al FAI per tutti i componenti della squadra. Seconda squadra classificata Stage presso il FAI e adesione gratuita al Fai per tutti i componenti della squadra. Terza squadra classificata Stage presso il Fai e adesione gratuita al Fai per tutti i componenti della squadra. Il curriculum di ognuno dei componenti delle squadre classificate dal primo al decimo posto sarà segnalato alle aziende partner del Premio e della Società Italiana di Marketing; a totale discrezione di tali aziende il partecipante potrà essere invitato a sostenere un colloquio selettivo per opportunità di stage e/o di lavoro. Ulteriori riconoscimenti -Trofeo per la migliore squadra mista, composta da studenti di Facoltà e/o Università diverse. -Riconoscimento al docente (o ai docenti in caso di squadre miste) di riferimento della squadra vincitrice la selezione nazionale. Classifica e valutazioni I nomi dei componenti delle migliori 100 squadre nazionali saranno resi pubblici nell'ambito della Premiazione e riceveranno un attestato di merito con l'indicazione della posizione raggiunta in classifica nazionale. Storia del Premio In un paese quale l'Italia – dove, come amava sottolineare Leo Longanesi “alla manutenzione si preferisce l'inaugurazione” – immaginare un'iniziativa culturale capace di durare ininterrottamente per due decenni può apparire come pura utopia. Eppure il Premio per il Marketing – lanciato nel lontano 1988 dalla Philip Morris come iniziativa dedicata agli studenti universitari interessati a mettersi alla prova nella soluzione di un caso aziendale- ha appena compiuto vent'anni, e ci sono tutte le premesse affinché il suo ciclo di vita possa durare ancora un bel po'. Al momento del suo lancio il progetto rappresentò per il mondo accademico una grande innovazione: basti pensare che in quegli anni nelle università italiane, fatta salva qualche eccezione (prevalentemente tra gli atenei privati), i corsi di economia non prevedevano l'esame di marketing (per regolamenti di carattere ministeriale allora il termine anglosassone non si poteva utilizzare e, quindi, la materia veniva insegnata con i nomi più vari come “tecniche e politiche di vendita” o “ricerche di mercato”). E poi, la stragrande maggioranza dei docenti, non utilizzava mai come strumento didattico la studio e la discussione dei casi aziendali (che allora erano relegati alle aule dei master erogati dalle prime business school), né gli studenti erano incentivati a lavorare in gruppo. L'evoluzione Facile immaginare, dunque, con quale diffidenza iniziale venne accolto il Premio: dapprima improntato su una traccia aperta di lavoro (la prima edizione richiedeva di concepire una strategia di lancio di un nuovo prodotto a scelta sul mercato nazionale), poi -dalla seconda edizione in poi, protagonista della quale era un curioso formaggio a fiocchi “Jocca” (un cottage cheese tipicamente anglosassone)- ridisegnato nella formula attuale. Eppure, il gradimento da parte degli studenti fu immediato: lavorare sulla soluzione di un caso reale con la speranza di mettersi in mostra nella classifica nazionale del Premio apparve subito come un risultato che meritava l'investimento di tanti week-end e molte serate passate progettare questionari, nuovi prodotti, packaging, line extension e budget. Negli anni successivi vennero passati in rassegna tanti altri prodotti alimentari del gruppo Philip Morris, dai formaggi (Philadelphia, Sottilette, Invernizzi) alla cioccolata (Toblerone, Milka), dai caffè (Splendid, Hag) alla maionese (Kraft), per continuare con la birra (Miller), la carne (Simmenthal) e i tortellini (Fini). A partire dall'edizione del 2003, il Premio decide passare a casi relativi ai marchi italiani più importanti, spaziando dai beni di consumo ai servizi, dalle aziende multinazionali a quelle pubbliche: Vespa, Maserati, Tim, Indesit, Rai e Wind, fino ad arrivare al settore non profit con il caso WWF del 2009. Dal 2006, Philip Morris ha deciso di interrompere il patrocinio all'iniziativa, in relazione all'adozione di una nuova strategia di comunicazione promossa a livello internazionale. Da quell'anno la Sim (Società Italiana Marketing) ha ereditato il Premio rilanciandolo grazie al coinvolgimento di importanti imprese interessate ad entrare in rapporto con gli studenti universitari e, più in generale, con il mondo accademico. Premiazione finale: il programma La premiazione finale dell'edizione 2010 del Premio Marketing, relativa al caso Fai si svolgerà giovedì 30 settembre 2010 dalle ore 14 a Milano presso la sede del Fai di Villa Necchi, in Via Mozart, 14.Per i primi giorni di settembre sul sito sarà disponibile il programma dettagliato della giornata. Programma • 14 Interventi e saluti iniziali Angelo Maramai, Direttore Generale Fai Marco Frey, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Consigliere Fondazione Cariplo Enrico Valdani, Università Bocconi e Presidente Società Italiana Marketing • 14.30 Presentazioni Gruppi Finalisti sezione Università • 15.15 Presentazioni Gruppi Finalisti sezione Master di Eccellenza • 16.10 Tavola rotonda “L’integrazione tra ambiente e beni culturali per il marketing del paesaggio italiano” Modera Umberto Collesei, Università Ca’ Foscari e Presidente Premio Marketing Sim Intervengono Carlo Alberto Pratesi, Università Roma Tre e Comitato Scientifico Premio Marketing SIM Stefano Zuffi, Storico dell’arte Andrea Rurale, Università Bocconi • 17.10 Cerimonia di premiazione • 17.45 Chiusura lavori Informazioni ulteriori su www.premiomarketing.com

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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