Arrestati due fratelli dediti alla coltivazione di cannabis

Emanuel e Ramon Mirco Giacomini, di Specchia, sono ora ai domiciliari. Le piante e il fondo agricolo sono stati sottoposti a sequestro

I Carabinieri delle Stazioni di Presicce e Specchia hanno arrestato una coppia di fratelli, Emanuel e Ramon Mirco Giacomini, rispettivamente di 36 e 22 anni, entrambi di Specchia, perché sorpresi a coltivare delle piante di cannabis. I Carabinieri hanno scoperto che nelle campagne adiacenti all’abitato di Specchia c’erano alcune piante di canapa indiana. Localizzate le piante in un terreno di circa quindici are, i militari hanno iniziato a osservare attentamente i movimenti di tutte le persone che transitavano nei paraggi per scoprire da chi fossero curate. Nascosti fra la vegetazione, nel pomeriggio di ieri, hanno notato un uomo che, dall’interno di un’abitazione rurale insistente nel fondo in cui erano nascosti gli arbusti, vigilava attentamente. I Carabinieri lo hanno bloccato e gli hanno chiesto il motivo della sua presenza. L’uomo, identificato come Ramon Mirco Giacomini, ha riferito di essersi fermato a riposare nella casa rurale costruita sul fondo, di proprietà di alcuni parenti.

ramon mirco giacomini

Su richiesta dei militari ha anche riferito di non fare uso di stupefacenti e pertanto di non esserne in possesso. Sottoposto a perquisizione personale però, all’interno della custodia degli occhiali da sole, sono stati trovati circa tre grammi di hashish. Portato a conoscenza del fatto che tutto il fondo sarebbe stato accuratamente controllato, l’uomo ha riferito che nella zona a valle erano presenti alcune piante di cannabis che lui e il fratello stavano coltivando. Così, una pattuglia di militari si è recata presso l'abitazione del fratello, Emanuel Giacomini, e dopo averlo prelevato, lo ha portato in campagna.

emanuel gioacomini

Il ragazzo ha indicato con precisione ciò che i Carabinieri già avevano scoperto, ovvero dove prelevava l’acqua per annaffiare le piante, in quali contenitori la versava e tanti altri accorgimenti adottati per far si che gli arbusti crescessero. Le sei piante, alte oltre un metro e settanta ciascuna, erano in un vaso la cui terra era umida, segno inequivocabile della quotidiana attenzione che ricevevano. Accompagnati in caserma i fratelli Giacomini sono stati dichiarati in arresto per coltivazione di sostanze stupefacenti. Le piante, i tre grammi di hashish e il fondo agricolo sono stati sottoposti a sequestro. Dell’avvenuto arresto è stata data notizia al Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Dr.ssa Guglielmi, la quale ha disposto il trasferimento degli arrestati presso la loro abitazione di Specchia in considerazione del fatto che entrambi non erano gravati da precedenti penali.

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