Simona Manca: “La cultura non è strumento di partito”

Afferma la vicepresidente: “La presa di posizione del gruppo PD alla provincia di Lecce, in relazione alla programmazione culturale dell’Ente, è delirante e sganciata dalla realtà”

La vicepresidente della Provincia di Lecce risponde alle polemiche del gruppo Pd

Di Simona Manca Vicepresidente della Provincia di Lecce Proprio in concomitanza con il superlativo bilancio dei primi dati dei flussi turistici legati alla proposta culturale del Salento, arriva l’attacco del centrosinistra ad un settore che solo quest’anno, e giammai negli anni precedenti, è stato trainante e ha creato sviluppo economico. Il 60 % dei turisti (dati alla mano e non inventati da qualcuno senza prima aver letto le ricerche) ha dichiarato di aver scelto il Salento per l’alto livello della proposta culturale. 30mila i visitatori solo della mostra di Caravaggio. Purtroppo per il PD: contano i dati ed i fatti e non la propaganda. Il tempio è stato dunque profanato. Per anni ci hanno lasciato credere che la cultura poteva e doveva essere solo di sinistra. Per anni la cultura è stata gestita come uno strumento di partito che serviva per accontentare gli amici-tesserati, addomesticare le masse e fare propaganda. Finalmente quest’anno un Festival “Salento d’Amare” che ha messo il Salento al centro ed in contatto con il mondo, che ha premiato le eccellenze e non gli amici degli amici, e che ha visto protagonista tutto il territorio provinciale, senza preventive richieste di tessere di partito. Impossibile sorvolare sullo scandaloso riferimento al “Forum della Pace”: due stanze vuote nel Castello di Acaya e a più. Nulla soprattutto al confronto di un Amministrazione che – dopo un silenzio durato 15 anni – ha reso vivo il “Convitto Calmieri” ed ha pubblicato i bandi per la ristrutturazione e la gestione dell’Abbazia di “Cerrate” e di “Torcito”. Il problema del centrosinistra è solo questo: credeva di poter continuare a gestire la cultura in maniera clientelare e propagandistica e ha trovato di traverso un enorme ostacolo: l’Amministrazione Provinciale di Lecce guidata da Antonio Gabellone, libera, democratica, e impegnata a dare risposta agli interessi di tutti i salentini, non solo dei tesserati del PD o dei frequentatori di improbabili e improponibili “salotti” pseudo-culturali.

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