Il tronista Conversano scrive a Maniglio. E annuncia querele

Dopo la risposta di Simona Manca, vicepresidente della Provincia di Lecce, arriva quella di Giovanni Conversano, testimonial della campagna contro la violenza sulle donne

Non si placa il botta e risposta dopo le polemiche sulla programmazione culturale della provincia di Lecce

Di Giovanni Conversano Ill.mo Vice Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Dott. Antonio Maniglio, con somma meraviglia ed incredulità, ho avuto modo di leggere sui quotidiani di Lecce del 01/09/2010, un riferimento nei miei riguardi abbastanza offensivo, denigratorio e fuori luogo. Non mi è sembrato onesto da parte sua, tirare fuori dal Suo cilindro la mia persona, per questioni che talaltro non mi riguardano. Mi spiace doverle dire che Lei ha avuto una caduta di stile e di professionalità politica. Forse Lei si è permesso di attaccarmi e di offendermi, solo perché Lei è il Vice Presidente del Consiglio Regionale? O perché Le ha dato fastidio che la mia persona durante la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne nella primavera scorsa, ha avuto uno riscontro positivo rispetto agli anni passati? Ill.mo Vice Presidente del Consiglio Regionale, mi presento: sono Giovanni Conversano, sono stato tronista in una nota trasmissione televisiva ma non per questo sono il “vomito della TV”, sono un uomo della società civile, ho 31 anni, Laureato in Scienze della Formazione con il massimo dei voti, non ho problemi legali, non bevo, non fumo, non ho mai fatto e non faccio uso di sostanze stupefacenti e sono Cattolico Praticante. Dall’età di 6 anni sono orfano di padre e sin da piccolo ho sempre seguito gli insegnamenti di mia madre di fare della mia vita una virtù. È così è stato fino a oggi e mi impegnerò affinché lo sia sempre. Il mio impegno umano, professionale e sociale lo affronto con onestà, lealtà e rispetto verso il prossimo. Sono una persona che non vive di politica, ma vive di lavoro onesto e tutto quello che faccio per il sociale non è a scopo di lucro. Non uso la schiena del prossimo quale strumento per mie scalate sociali. Avrà il piacere di conoscermi personalmente in tribunale. Distinti saluti, Dott. Giovanni Conversano

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