Copertino: Io Sud interroga il sindaco su via Grottella

Il problema è la sicurezza stradale. La proposta di Valentino, vice presidente del consiglio comunale, è l'installazione di un autovelox fisso

Il vice presidente del consiglio comunale di Copertino, Mauro Valentino (Io Sud), interroga il sindaco Giuseppe Rosafio in materia di sicurezza stradale. Il riferimento è a via Grottella, “teatro di continui sinistri stradali, alcuni con esiti anche mortali”. La proposta di Marino è l'installazione di autovelox fisso. Sottolinea Valentino che “l’arteria in questione rientra, insieme ad altre, ed in particolare, via Corsica, via Bengasi e via G. Amendola (via per Leverano), tra le più trafficate e a rischio di incidenti gravi, anche mortali a causa dell’imprudenza e dell’alta velocità degli automobilisti, della quasi assente segnaletica sia orizzontale che verticale, per la sua conformazione strutturale e per l’elevatissima densità urbana. Innumerevoli, infatti, sono gli episodi testimoniati, anche, da un’ampia raccolta stampa e da numerose petizioni popolari. Dopo l’ultimo incidente, che ha visto uno sprovveduto perdere, a causa dell’alta velocità, il controllo della propria auto, finendo la folle corsa contro un muro di cinta e rischiando di entrare letteralmente nell’abitazione di un cittadino, gli abitanti di quella via, sempre più esasperati hanno deciso di presentare istanza al Prefetto auspicando un suo urgente intervento. Da anni, le autorità competenti ed in particolar modo quelle comunali, vengono sollecitate nel prendere provvedimenti a riguardo, ma mai, in tutto questo tempo, alcun segnale. Via Grottella è spesso teatro di corse folli da parte di automobilisti dal piede pesante. Le forze dell’ordine fanno anche più del dovuto. Oltre alla locale stazione dei Carabinieri si affiancano appena sei, sette vigili urbani. Ma questo non basta specie nelle ore notturne. Naturalmente, riconosco che è impossibile un controllo rigoroso ventiquattr’ore su ventiquattro, considerando l’esiguo organico del corpo di polizia municipale. Per questo non si dovrebbe adottare una soluzione di uomini, ma di strutture e mezzi. Se si considera, inoltre , che il parco della Grottella sta diventando sempre più un richiamo per giovani e non, con concerti e rappresentazioni varie, il flusso di moto e auto è destinato ad aumentare inesorabilmente. Dal momento che l’installazione di dissuasori viene puntualmente snobbata dai folli al volante, a mio modesto avviso, l’unica soluzione è quella di cercare di risolvere il problema alla radice, con l’unico strumento a disposizione: apparecchiature fisse per il rilievo automatico della velocità in grado di spaventare le tasche e la patente degli automobilisti indisciplinati. Ci preoccuperemo di utilizzare certi strumenti non per reprimere, ma nel quadro di una costante attività di sensibilizzazione, prevenzione e controllo. E’ ovvio che eventuali introiti, dall’utilizzo di questi strumenti, dovranno essere utilizzati per la sicurezza stradale e per eventuale manutenzione delle strade più rischio. Come saprà, sono ormai numerosi su questa via gli incidenti stradali che hanno causato danni alle cose ed alle persone, con decessi che hanno portato immenso dolore alle famiglie e a tutta la nostra comunità”.

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