Teatro Mascaranu: in scena due grandi classici

Si tratta de “L'Orso” di Cechov e “L'altro figlio” di Pirandello. Sul palco gli allievi de “Il teatraccio dei villani”

Sabato 21 agosto alle 21, in Piazza Municipio a Surano, andranno in scena gli Allievi Attori della Scuola di Teatro diretta da Salvatore Della Villa Il Teatro Mascaranu, con gli allievi del suo corso di teatro “Il teatraccio dei villani” mette in scena due pezzi tra i grandi classici del teatro: “L'Orso” di Anton Čechov e “L'altro figlio” di Luigi Pirandello. Ne “L'Orso”, definito “uno scherzo” dallo stesso autore, viene mostrata la gabbia vuota nella quale si rifugia l'emotività ferita della protagonista, rimasta vedova. In questo vuoto irrompe violenta la realtà esterna, nella veste di un creditore, che scardina le invisibili sbarre che la protagonista ha eretto intorno a sé. Le conseguenze di questa violenza, che non straccia il tessuto della vita anche grazie alla presenza costante e saggia del servitore della donna, sono salvifiche. La vita e l'amore che la connota, come una piantina che fora l'asfalto per emergere alla luce del sole, irrompe inarrestabile anche nella più blindata delle prigioni. “L'altro figlio” racconta la tragedia di una poverissima madre che si aggrappa al ricordo, idealizzato ma sempre presente, dei suoi figli partiti in cerca di fortuna e ormai dimentichi delle loro origini. Essa ha un “altro” figlio, presente e amorevole, concepito in circostanze tragiche che essa non riconosce come suo, e preferisce morir di fame e stenti che solo vederlo in lontananza. Il personaggio di questa madre fugge dalla realtà tragica e potenzialmente vantaggiosa per lei in un mondo di ricordi e di idealizzazioni, procedendo sul filo della follia senza mai caderne. Ingresso libero Il cast Stefania Bocco, Domenico Carusi, Alessia De Blasi, Amalia Di Leo, Sofia Durante, Maria Margherita Manco, Rebecca Metcalf, Matteo Padula, Sara Perrone, Giancarlo Picci, Maria Semeraro Info [email protected] Facebook: gruppo “Il teatraccio dei Villani-Lecce”

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!