Oggi nuova udienza per Vittorio Colitti

E’ fissata per oggi la nuova udienza dinanzi ai giudici del Tribunale del Riesame per Vittorio Colitti, il 67enne accusato, in concorso con il nipote Vittorio Luigi, dell’omicidio di Peppino Basile, il consigliere dell’Italia dei Valori assassinato ad Ugento la notte tra il 14 e il 15 giugno del 2008. I giudici dovranno nuovamente esprimersi sulla richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dall’avvocato Francesca Conte dopo la sentenza della Corte suprema di Cassazione che nei mesi scorsi ha anato, accogliendo il ricorso presentato dalla difesa, l’ordinanza dell’undici dicembre 2009 con cui il Riesame aveva confermato la custodia cautelare in carcere. A motivare la sentenza della Cassazione due aspetti fondamentali: innanzitutto l’attendibilità della piccola testimone oculare dell’omicidio, uno dei punti cardine della tesi accusatoria. Una bambina che all’epoca dell’omicidio aveva appena quattro anni e mezzo e la cui deposizione è stata resa a diciassette mesi dal fatto al pubblico ministero e contraddiceva quella resa ad un’esperta. Il secondo aspetto è quelle relativo alle deposizioni di Giovanni Vaccaro, il collaboratore di giustizia che ha fornito con le proprie dichiarazioni una ricostruzione alternativa dell’omicidio di Basile. Deposizioni che non sarebbero state trasmesse al Tribunale del Riesame, che dovrà ora pronunciarsi nuovamente sulla richiesta di scarcerazione. Un nuovo esame che, seppur non vincolato al giudizio della Cassazione, dovrà comunque tenerne conto.

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