Festa della municeddha, storica sagra salentina

Dal 10 al 13 agosto a Cannole, presso la Masseria Torcito, con musica folkloristica e ricchi stand gastronomici

Dall'antico appellativo di “cuzzari”, raccoglitori di lumache (comunemente dette monachelle), attribuito agli abitanti di Cannole, nasce l'idea di realizzare una festa dedicata a questo mollusco ed ogni anno il 10, 11, 12, e 13 agosto si svolge dal 1985, la ormai rinomata e famosa “Festa della Municeddha”. Durante queste quattro serate, a Cannole si respira aria di festa popolare con musica folkloristica e ricchi stand gastronomici per gustare gli antichi sapori della cucina salentina. Naturalmente il piatto principale è la “Municeddha”; che viene preparata in vari modi: soffritta, arrostita ed al sugo. Ormai i Cannolesi sono unici in questa specialità. Una caratteristica di questa chiocciola è rappresentata dalla produzione dell'opercolo bianco, una “panna” liscia bianca fortemente bombata che assomiglia alla cuffia inamidata usata un tempo dalle suore. Da qui deriva il nome di monachella o monachina che nel dialetto locale è divenuto “municeddha”. La sua carne molto delicata e saporita la rende assai ricercata in gastronomia, specialmente quando si trova nella fase di opercolatura. Oltre ad essere un alimento gustosissimo, essa occupa un ruolo importante nella medicina popolare, e ciò grazie alla ghiandola dell'albumina che la rende efficace come difesa contro le indigestioni. Questo potere è stato sintetizzato nel detto “più se ne mangiano e meglio si digeriscono”. La carne di chiocciola è cibo per il popolo, perché solo il popolo sa creare attorno ad essa una festa tutta sua. (Marsel Roland, 1939). Cannole ha veramente saputo onorarla con una grande festa che rappresenta un classico appuntamento dell'agosto salentino. Quaranta quintali di municeddhe, pane di grano cotto nel forno a legna, olio d'oliva, peperoni, melanzane con aglio, peperoncino e menta, peperonata, alici e ricotta forte, spiedini di carne, ecc. con fiumi di birra e tanto buon vino locale. Animate da spirito di volontariato, più di duecento persone sono impegnate a rendere la festa sempre più accogliente ed efficiente, tanto che circa settantamila presenze ogni anno giungono a Cannole per gustare la genuinità dei prodotti e divertirsi. La Festa della Municeddha è stata riconosciuta la più importante sagra delle chiocciole nel Sud Italia. In virtù di tale riconoscimento Cannole è stata insignita del titolo di “Citta' delle Lumache” insieme ad altre 11 città italiane. www.comune.cannole.le.it www.torcito.it

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