A Melendugno, la sagra te lu purpu

Serata conclusiva della dodicesima edizione, apertasi lunedì presso la marina di Melendugno. Ospiti d'eccezione: i Modena City Rambles

Quattro serate in onore del polpo, affascinante abitante marino reso ancor più celebre dagli ultimi mondiali in Sud Africa, per via delle prodezze sensitive di Paul. Ad organizzare la sagra l’A.G.A.M., associazione no-profit, con il patrocinio della Regione Puglia, della provincia di Lecce, della Camera di Commercio di Lecce, dell’A.P.T. di Lecce e del Comune di Melendugno. Ad attendervi nei pressi del campo sportivo di Melendugno, stands e bancarelle e in bella vista diverse specialità marinare realizzate con i polpi melendugnesi: polpette di polpo, polpo fritto, lesso, polpo “alla pignata”, con le patate o in insalata e trofie. E per i vegetariani e per chi non gradisce il pesce: pezzetti di cavallo, salsicce e fettine alla brace, pittule e bruschette con il pomodoro. Buon cibo sì, ma anche ottimo scenario. A fare da sfondo, infatti, le più belle coste salentine: mare di Roca, Torre dell’Orso, San Foca, Torre Sant’Andrea ed Otranto e Roca Vecchia. Ma non solo, questa edizione 2010, si è contraddistinta anche per la buona musica, alternando durante le quattro serate, numerosi gruppi musicali, e questa sera intorno alle 23 l’apice con gli attesissimi Modena City Rambles, che chiuderanno la manifestazione. Ed anche quest’anno, per la gioia dei piccoli e dei più affezionati, sulla strada Lecce-San Foca, il Polpo gigante gonfiabile, ormai simbolo di questa manifestazione, vi attenderà e vi farà strada nel cuore di una delle più rappresentative sagre del Salento.

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