Si finge ferito e tenta di rapinare il soccorritore

Pensando fosse da poco avvenuto un incidente, un artigiano si è avvicinato per aiutare l’infortunato, ma era una trappola

A Presicce, i militari della locale Stazione di Carabinieri hanno tratto in arresto Vittorio Verardo, un 19enne del posto, già noto alle FF.PP., per tentata rapina aggravata. All’alba di questa mattina, un artigiano di Ugento che lavora a Tricase stava percorrendo la litoranea che dal suo paese di origine porta a Santa Maria di Leuca quando, all’improvviso, ha trovato delle pietre in mezzo alla strada che gli impedivano il passaggio. L’uomo è sceso dal mezzo per verificare cosa fosse accaduto e ha notato una figura accovacciata a bordo strada nei pressi di alcuni cespugli di macchia mediterranea. Pensando fosse da poco avvenuto un incidente e ritenendo che la sagoma appena scorta fosse una persona ferita, si è avvicinato per prestare soccorso all’infortunato. L'uomo in terra, però, è balzato in piedi e si è diretto con passo deciso e fare minaccioso verso l’automobilista intimandogli, con un oggetto tagliente in mano, di consegnargli il denaro e le chiavi dell’autovettura. Compreso il pericolo, il commerciante è balzato in macchina e, dopo aver bloccato le portiere con la chiusura centralizzata, ha messo in moto e si è allontanato a gran velocità dal posto dell’agguato. Percorse poche centinaia di metri ha incontrato una pattuglia della Stazione Carabinieri di Presicce al cui equipaggio, ancora terrorizzato, ha raccontato la disavventura. I militari hanno subito allertato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Tricase che ha diramato le ricerche a tutte le autovetture in servizio esterno ed ha inviato sul luogo della tentata rapina un’autoradio dell’Aliquota Radiomobile. L’artigiano nel frattempo è stato invitato a presentarsi immediatamente presso il Comando Stazione Carabinieri di Presicce dove, dopo essere stato tranquillizzato e fatto visitare da un medico, ha raccontato nel dettaglio la brutta avventura accadutagli. In particolare ha descritto con minuziosa precisione i tratti somatici del ragazzo, i vestiti che indossava e l’arma, di colore arancione e nero, da lui impugnata. Ci è voluto poco, ai militari, per capire che il soggetto descritto altri non era che Vittorio Verardo, da loro già arrestato lo scorso mese di marzo. Anche in questo caso è stata data notizia alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Tricase che ha inviato la pattuglia di Presicce e l’autoradio dell’Aliquota Radiomobile a Presicce presso l’abitazione del giovane. Entrati a casa di Verardo, i Carabinieri lo hanno trovato, con ancora addosso i vestiti descritti dall’artigiano, steso sul letto a dormire. Sottoposto a perquisizione personale, in una delle tasche dei pantaloni che indossava, i militari hanno rinvenuto una mezza forbice dall’impugnatura di colore nero ed arancione. Trasportato presso la caserma di Presicce, Vittorio Verardo è stato dichiarato in arresto per tentata rapina aggravata. Di quanto avvenuto è stata data notizia al PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, dott. Gagliotta, il quale ha disposto il trasferimento di Verardo presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.

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