Operazione antidroga: catturati i trafficanti albanesi

Dopo un lungo inseguimento, i tre soggetti sono stati fermati e condotti in carcere. Anche armi in loro possesso

I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno individuato i 3 membri dell’organizzazione criminale che sono stati arrestati sulla superstrada Lecce-Brindisi in procinto di raggiungere una località del Nord Italia, dopo aver trascorso la nottata nelle campagne vicino il luogo di tentata introduzione della sostanza stupefacente sulle coste di S.Cataldo di Lecce. Dopo un lungo inseguimento che ha visto impiegate numerose pattuglie i tre soggetti di origine albanese sono stati fermati e associati alle locali carceri cittadine. L’organizzazione sgominata aveva disponibilità anche di armi. 27 luglio 2010 – Operazione antidroga: sequestrati 572 chili di marijuana Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, in collaborazione con reparti della componente aeronavale del Corpo, hanno represso un tentativo di sbarco sul litorale salentino, zona Cesine. La tempestività dell’intervento del dispositivo terrestre e aero-navale del Corpo, che intercettava i segnali che giungevano via radio e sui monitor dei radar, ha consentito di sequestrare oltre 500 chilogrammi di marijuana. Come sottolineato dai militari, si tratta di droga di ottima qualità, 572 chili che, venduta all’ingrosso avrebbero potuto fruttare circa 400mila euro; 1 milione di euro al dettaglio. Il carico è giunto sulle coste salentine a bordo di un potente gommone oceanico ed era custodito in una ventina di borsoni. Nell'operazione è stato tratto in arresto un trafficante di nazionalità albanese, Elton Kovaci, 30 anni, che avrebbe dovuto fare da palo in attesa che la marijuana venisse trasportata altrove. Kovaci ha cercato di nascondersi nella vegetazione mediterranea delle Cesine, ma i militari della Gdf di Lecce lo hanno catturato. Per lui l'accusa potrebbe essere di traffico internazionale di stupefacenti. Poi le imbarcazioni della Gdf hanno tentato un inseguimento in mare per raggiungere il gommone, ma le condizioni avverse ha impedito di concludere l'operazione. Le indagini ora puntano a stabilire la destinazione della marijuana e le zone privilegiate del mercato.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!