Ladri baresi in trasferta a Lecce: arrestati

Presi dalla Squadra Mobile di Lecce, a Bari, gli autori del furto della pensione ai danni di una donna anziana del capoluogo salentino

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lecce, nelle prime ore della mattinata odierna, a Bari, coadiuvati da agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Lecce per il reato di furto pluriaggravato in concorso, hanno arrestato Pasquale Ungaro, 64enne barese, ivi residente, pluri pregiudicato per più furti commessi con destrezza, falso, truffa, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, lesioni personali, minaccia, evasione, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S. e Antonio Patruno, nato a Bari nel 1963 ed ivi residente, soprannominato “mani d’oro”; pluripregiudicato per associazione a delinquere, furto con strappo, furto aggravato commesso con destrezza, rapina aggravata, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, evasione, lesioni ed altro. A loro sono stati raccolti gravi e concordanti indizi di colpevolezza per il furto, commesso a Lecce nel mese di febbraio, ai danni di un’anziana. I due, dopo aver seguito la donna sino alla sua abitazione si sono impossessati della pensione appena prelevata all’ufficio postale. In particolare, nel corso delle indagini svolte dagli uomini della Sezione criminalità diffusa della Squadra Mobile di Lecce, è stato ricostruito che, la mattina del 1° febbraio, alle ore 9 circa, una signora di 79 anni, usciva dalla propria abitazione di Lecce per recarsi presso il vicino ufficio Postale di Viale Leopardi per ritirare la pensione. Dopo aver prelevato le banconote, la signora le ha riposte in una delle tasche del cappotto e si è dirette verso casa, trattenendosi solo dieci minuti con una sua conoscente. Rientrata nel condominio. è stata seguito all'interno dell'immobile da due uomini, i quali hanno raggiunto la donna verso l’ascensore temporeggiando. Lì hanno inscenato una serie di difficoltà di movimenti fisici da parte dell'uomo più anziano e hanno spostato la signora chiedendo di poter entrare per primi in ascensore. Nella messa in scena, i due hanno sottratto il denaro alla donna e sono andati via. La signora, nel suo appartamento, si è poi accorta di non avere più il suo portafogli in pelle nero. In sede di denuncia, la donna ha fornito anche la descrizione dei due uomini grazie alle quali, dopo un accurato controllo delle immagini sia dell’impianto a circuito chiuso dell’ufficio postale ove la donna si era recata (essendo evidente il fatto che la stessa era stata seguita) sia di alcuni esercizi commerciali posti lungo il tragitto fatto per il ritorno a casa, ripercorso dagli agenti della Squadra Mobile di Lecce, venivano individuati i due malviventi. I due sono stati arrestati a baricondotti presso la Casa Circondariale della città. Si invitano eventuali vittime di analoga illecita attività a recarsi negli uffici della Squadra Mobile della Questura di Lecce.

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