Edoardo Winspeare, debutto da attore

Il cineasta di Depressa è il primo “scopritore” del Salento

Edoardo Winspeare, regista quasi quarantacinquanne, sarà alla Mostra del Cinema di Venezia, per la prima volta, in veste di attore. Nel’ultimo film di Mario Martone interpreta infatti un barone. Proprio lui, discendente da aristocratici e ciò nonostante innamoratissimo delle più autentiche tradizioni popolari e popolane del Salento. Tutti noi dobbiamo qualcosa a Winspeare: dopo aver realizzato diversi documentari sulle tradizioni salentine, nel 1995 lancia il lungometraggio Pizzicata con attori non protagonisti, tra i quali spicca la protagonista Chiara Torelli. E’ un successo enorme, seppur di nicchia che lancia il folklore della nostra lontanissima terra e inizia un precorso di “sdoganamento” delle antiche tradizioni, che nei decenni erano state sempre più disprezzate, in quanto retaggio di una misera vita contadina appartenente al passato. Nel 2000, con Sangue vivo (girato in dialetto salentino sottotitolato in italiano) ottiene il primo grande successo di pubblico, bissato da Il miracolo e I Galantuomini. Attualmente sta lavorando c on il leccese Alessandro Valenti alla srittura del suo prossimo film che potrebbe essere nuovamente interpretato da Beppe Fiorello.

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