Casarano: sulla Tarsu interviene l'assessore Toma

“L’aumento del 25% è dovuto esclusivamente a disposizioni del Piano Regionale Gestione Rifiuti Urbani per la biostabilizzazione di rifiuti indifferenziati con aumento di costi”

In merito al problema di possibili aumenti riscontrabili nelle cartelle per la tassa sulla spazzatura (Tarsu), registriamo l'intervento dell’assessore ai Tributi Massimo Toma . “L’aumento della Tarsu che i cittadini hanno riscontrato rispetto allo scorso anno non è da attribuire ad un incremento delle tariffe stabilito dall’Amministrazione comunale, che, anzi, in linea con l’impegno assunto con la cittadinanza e contrariamente a quanto inizialmente stabilito dal commissario ad acta, non ha riversato sui cittadini il peso del debito milionario contratto con la Monteco. L’aumento di circa il 25 per cento è dovuto esclusivamente alle disposizioni contenute nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani (PGRU), che prevede la biostabilizzazione dei rifiuti indifferenziati con il conseguente aumento dei costi di conferimento. Questi incrementi, quindi, hanno come esclusiva motivazione l’aumento del costo di smaltimento attraverso il processo di biostabilizzazione. In tal senso, né l’Amministrazione Comunale né l’Ato Lecce 3 hanno margini di discrezionalità, in quanto è stata la Regione a determinare tale aumento e mi spiace che siano proprio gli esponenti di Sinistra ecologia e libertà a sollevare il problema chiamando in causa l’Amministrazione, alla quale, invece, non è possibile attribuire responsabilità alcuna per l’aumento oggettivamente registrato. Tra l’altro, abbiamo fatto di tutto per evitare che ci fosse quel paventato aumento della Tarsu pari al 56 per cento stabilito dal commissario ad acta e, fortunatamente, ci siamo riusciti. Leggere dichiarazioni di gruppi e movimenti politici che attribuiscono all’Amministrazione l’aumento tariffario, non può che mortificare l’azione amministrativa di chi cerca in tutti i modi, nonostante la difficile congiuntura, di preservare i cittadini da un aumento indiscriminato della leva fiscale. Non è superfluo, a questo proposito, ricordare che nell’ultimo Consiglio Comunale sono state approvate delle esenzioni ed agevolazioni sulla Tassa per le fasce più deboli, stabilite in accordo con i Servizi sociali. Ad ogni modo, abbiamo attivato uno sportello Tarsu, ubicato al piano terra del Palazzo comunale (a sinistra dell’ascensore), per i cittadini che dovessero riscontrare inesattezze sulle cartelle o che volessero avere chiarimenti. Lo sportello è aperto negli orari d’ufficio (tutte le mattine dal lunedì al venerdì ed il pomeriggio martedì e giovedì; tel. 0833 514293)”. 22 luglio 2010 – Tarsu a Casarano, possibili errori nelle cartelle E’ iniziata l’operazione di notifica della tassa sulla spazzatura (Tarsu) per l’anno 2010. Dopo alcuni anni, il ruolo è tornato ad essere gestito direttamente dal Comune, che ha demandato la sola riscossione ad Equitalia, il cui sportello si trova in via Vicenzo Monti, alle spalle del mercato coperto comunale. Palazzo dei Domenicani informa che, “avendo il Comune dovuto ricostruire la propria banca dati, a causa della rescissione del contratto con l’azienda che gestiva le entrate tributarie comunali”, è possibile che ci siano degli errori di calcolo. Per eventuali problemi o chiarimenti l’amministrazione comunale ha attivato uno “Sportello Tarsu” piano terra di Palazzo dei Domenicani, aperto negli orari d’ufficio dal lunedì al venerdì e con apertura pomeridiana il martedì e il giovedì (tel. 0833 514 293). “Gli aumenti che i contribuenti riscontreranno rispetto agli anni precedenti – si legge in una nota del Comune – solo in minima parte sono frutto di errori di conteggio, poiché, a causa della chiusura della discarica di Ugento e dovendo conferire i rifiuti nel biostabilizzatore di Massafra, si è registrato un incremento dei costi di smaltimento che ha inciso sulla tassa con un aumento pari a circa il 25-28 per cento”. Il totale può essere diviso in 4 rate uguali (con scadenza al 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 31 ottobre), ma è possibile pagare in un’unica soluzione. “Non è superfluo ricordare – commenta il sindaco Ivan De Masi – che la strada più diretta per risparmiare sui costi di conferimento è quella della diminuzione dei rifiuti indifferenziati. Proprio per questo, i cittadini sono invitati a praticare la raccolta differenziata con scrupolo e meticolosità. Facendo ciò, non solo ne trarranno giovamento l’ambiente ed il territorio, ma anche le tasche dei cittadini”. Intanto, il Pdci di Casarano chiede all’assessore all’Ambiente, Attilio De Marco, “se anche la società che gestisce i parcheggi a pagamento nella nostra città paga la Tarsu, così come previsto dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 20359 del 2007”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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