Progetto di Rigenerazione Urbana per Casarano

Ammesso a finanziamento il programma presentato dal Comune per interventi di recupero del centro storico e di contrada Pietra Bianca

È stato ammesso a finanziamento il progetto di Rigenerazione Urbana presentato dal Comune di Casarano. “I capisaldi del progetto – commenta il sindaco Ivan de Masi – sono la partecipazione dei cittadini ai processi di rinnovamento, la riconversione ecologica della città e l’integrazione tra periferia e centro antico”. L’ambizioso programma prevede un articolato intervento di recupero urbanistico e sociale del centro storico e di contrada Pietra Bianca. “Ma non si tratta, quindi, di un insieme di interventi tesi alla semplice ristrutturazione di piazze o immobili, ma di un progetto che va ad inquadrarsi in un ambito ben più articolato e complesso che riguarda l’aspetto socio-economico della città” prosegue il sindaco. “È chiaro che, in questo caso, l’urbanistica incrocia le strade della sociologia e l’architettura quelle dell’antropologia. Proprio per questo garantiremo ogni forma di partecipazione, attraverso un curatore urbano, che favorirà la democratizzazione dei processi decisionali alla base di ogni singolo intervento. Non a caso la rigenerazione urbana, così come l’abbiamo concepita, passa per un modo di intendere l’architettura non in termini di ridefinizione estetico-funzionale di spazi formali, ma come un complessivo ripensamento del rapporto tra l’uomo e ciò che lo circonda. In tutto ciò, il coinvolgimento dei cittadini non si limiterà ad un, sia pure fondamentale, contributo di idee, suggerimenti e correttivi, ma si spingerà ben oltre, attraverso la realizzazione di laboratori urbani in grado di animare la vita socio-economico-culturale della città”. Particolarmente soddisfatto l’assessore all’Urbanistica Attilio De Marco e non solo perchè il Comune di Casarano è stato uno dei 14 dell’intero territorio regionale ad essere ammesso senza riserve, sugli oltre 40 che hanno presentato richiesta. “Si tratta – evidenzia l’assessore De Marco – del primo procedimento che ho seguito appena ricevuta la delega all’urbanistica. Quello approvato dalla Regione è certamente un progetto nuovo, ma che riprende i Contratti di quartiere già redatti dall’Amministrazione Venuti. In questo senso, quindi, si è lavorato in continuità. Ad ogni modo, non è stato semplice, perché avevamo tempi ristrettissimi, tant’è che, con l’Ufficio urbanistica, abbiamo intensificato gli sforzi per far sì che non mancassero i presupposti di accesso al finanziamento. Verificare oggi che quegli sforzi e quell’impegno hanno prodotto i risultati sperati è motivo di grande soddisfazione per me e per l’intera Amministrazione. Tra l’altro, insieme al sindaco e ai tecnici, ho personalmente seguito le varie fasi del progetto, recandomi più volte a Bari presso gli uffici competenti. Gli interventi che si possono finanziare sono tanti, dalla ristrutturazione dei palazzi strategici del centro storico, come Palazzo D’Elia e Palazzo De Judicibus, alla risistemazione del basolato, ivi compresi i sottoservizi. Tuttavia, ogni decisione in merito agli interventi da eseguire ed alla priorità da assegnare loro dovrà scaturire dalla più ampia partecipazione della cittadinanza. Ciò che vorrei sottolineare, però, è che il nostro progetto ha dimostrato la sua valenza tanto sotto il profilo socio-culturale quanto sotto quello tecnico”. Sarà un apposito tavolo di concertazione a stabilire l’esatta consistenza del finanziamento di cui la “rigenerazione” di Casarano potrà concretamente disporre.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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