Illuminazione pubblica: Miggiano avvia la sperimentazione

Luce a induzione magnetica: il piccolo Comune salentino prova a traccire un percorso innovativo per il risparmio energetico

In un comunicato, l’Amministrazione comunale di Miggiano fa sapere che, seppure in via sperimentale, sta adottando un nuovo e modernissimo sistema di illuminazione pubblica su un tratto di strade urbane. Si tratta della cosiddetta “luce ad induzione” che si ottiene attraverso delle lampade simili a quelle fluorescenti nella composizione (sono entrambe a base di gas che reagiscono al fosforo) ma alimentate da un campo magnetico e non da comuni elettrodi. Molto diffuso negli Stati Uniti ed in Canada, molto apprezzato nella modernissima Cina, questo innovativo sistema rappresenta l’eccellenza mondiale in tema di risparmio energetico e di durata e, certamente, farà segnare il passo al sistema led, in particolare nei progetti di pubblica illuminazione. Straordinaria la durata garantita: circa 100 mila ore di vita (tra i 20 ed i 22 anni) senza alcuna manutenzione; l’efficienza lungo tutto il ciclo di vita è pari al 70%, per un risparmio totale che si avvicina al 40%, pertanto gli ingenti iniziali investimenti sono ripagati nel lungo periodo. Da ciò l’idea del sindaco di Miggiano, Giovanni Damiano, supportato dall’Ing. Antonio Cavallo, dirigente dell’ Ufficio tecnico comunale, di adottare queste lampade, sebbene in via sperimentale e momentanea, visto che la pubblica illuminazione rappresenta oggi una delle maggiori voci di spesa nei bilanci comunali e considerato che le risorse finanziarie nella disponibilità degli Enti Locali sono sempre più esigue. Tale progetto, affidato alla ditta LeccEnergy, consentirà all’Amministrazione comunale di Miggiano di perseguire gli obiettivi legati alla razionalizzazione dei consumi energetici ed alla conseguente riduzione delle emissioni in conformità alle prescrizioni del Protocollo di Kyoto.

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