Il Vicepresidente della Provincia interviene sulla Mostra Steven Holl Su Pietra

Dichiarazioni del Vicepresidente della Provincia Simona Manca in occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra Steven Holl Su Pietra

In un momento di crisi economica estrema, globale che non riguarda ovviamente solo gli enti non è luogo comune che chi ne risente per prima è la cultura. È questo è anche un po’ vero. Perché si ritiene che investire nella cultura è come investire sul superfluo. Nel nostro caso sta succedendo un po’ il contrario e questo perché la Provincia si sta muovendo in modo intelligente e quindi nonostante la staticità delle risorse stiamo guardando in direzione della collaborazione e creando una sinergia fortissima con altri enti pubblici a cominciare dalla Regione per passare poi ai Comuni e con altri enti come ad esempio la Camera di Commercio, l’Osservatorio Urbanistico Tekné e gli sponsor. Si sta facendo nel Salento un gioco di squadra che a mio avviso ha inaugurato l’amministrazione del Presidente Gabellone perché nonostante le scarsissime risorse economiche a disposizione dell’ente ha presentato nel giro di poco tempo due importanti mostre, una di arte classica e un di arte moderna in più un Cartellone di altissimo livello proprio perché stiamo cooperando con il privato. Voglio fare un ringraziamento non istituzionale ma più sentimentale a Gigi De Luca e Luigi Mazzei perché sono stati loro che mi hanno fatto appassionare all’architettura e all’urbanistica e che mi hanno trascinato, trasportato in questo mondo bellissimo e che mi hanno introdotto in una concezione più ampia di cultura rispetto a quella che si intende in senso classico. Ed è per questo che grazie a questa idea, oggi la Provincia di Lecce consegna al territorio un’offerta che parte da 500 anni fa, da Caravaggio e finisce (per modo di dire) a Steven Holl, alla sua contemporaneità. Inutile dire che si tratta di un’offerta culturale che noi proponiamo ai salentini e che speriamo di proporre a tutti i turisti, a coloro che arrivano nella provincia di Lecce non solo più per il sole e per il mare ma evidentemente per un’offerta culturale di qualità e di altissimo livello. Siamo presenti in tutte le riviste, sui periodici proprio per l’offerta culturale che la provincia di Lecce da. Si è creato un bellissimo scambio culturale sull’architettura tra il Salento e l’America, grazie a questa mostra. Noi abbiamo tantissimo da imparare da Steven Holl, un architetto dalla grandissima professionalità, che si distingue per l’amore per il dettaglio, il particolare, la perfezione. Anche qui abbiamo professionalità di altissimo livello, attente ai dettagli e alla perfezione ma paghiamo la situazione difficile e la posizione geografica altrettanto poco favorevole. Però con questa mostra, con questo collegamento tra il Salento e l’America creiamo un contatto tra due continenti, due stati, tra due degli stili fra i più importanti del mondo, tra due modi di vivere l’architettura che sono sicura avrà anche gli effetti sul futuro. La mostra non è solo una mostra è forse è molto di più. Simona Manca

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