“Insieme verso lo spazio europeo dell’istruzione”

Appuntamento con l’esperto del Cimea sulla mobilità professionale. Al centro dell’incontro il tema del riconoscimento dei titoli e delle competenze a livello europeo

“Insieme verso lo spazio europeo dell’istruzione” è il titolo dell’incontro di domani 5 luglio dalle 9.00 alle 13.30, nella sala del teatrino della biblioteca provinciale Bernardini a Lecce, su come rendere la mobilità professionale una tappa comune a tutti i giovani salentini, tenuto dall’esperto Carlo Finocchetti, direttore del Cimea, Centro italiano della rete Naric (National Academic Recognition Information Centres). Durante il convegno interverranno anche: Ernesto Toma, assessore provinciale alla Formazione Professionale, Bernadette Greco, coordinatrice della rete Europe Direct e consigliere Eures della Provincia di Lecce, operatori della formazione professionale, formatori scolatici, insegnanti, rappresentanti del mondo universitario. Al centro dell’incontro, anche il tanto discusso tema del riconoscimento dei titoli e delle competenze a livello europeo in un momento in cui la mobilità professionale è l’espressione più chiara e responsabile della cittadinanza europea attiva. La Commissione europea ha lanciato, per emergere dalla crisi e preparare l’Europa del prossimo decennio, raccogliendo l’eredità della strategia di Lisbona, “Europa 2020”, una strategia che identifica tre priorità per l’Europa del prossimo decennio, crescita sostenibile, intelligente ed inclusiva. La Commissione ha poi individuato sette iniziative- guida per dare il via ai progressi relativi a ciascun tema prioritario. Tra queste, direttamente correlate all’istruzione, formazione e lavoro, “Youth on the move”, per incrementare la qualità e l’attrattività del sistema di istruzione europeo, “le nuove competenze e nuovi posti di lavoro”, in cui la mobilità dei lavoratori, sono il mezzo per aumentare il livello di occupazione che la strategia medesima si prefigge. Il Cimea opera sulla base di una convenzione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha come obiettivi costituzionali: informare i cittadini sulle opportunità e le procedure di riconoscimento dei titoli di studio esteri; dare consulenza alle istituzioni sulla comparabilità dei titoli esteri al fine del loro riconoscimento in Italia; promuovere la libera circolazione dei cittadini comunitari e la mobilità internazionale degli studenti.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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