Banda delle slot. Colpi sventati

A Carmiano, inseguimento tra carabinieri e rapinatori a bordo della solita Ford Escort. A Poggiardo, colpo sventato per l’arrivo dei militari

C’è mancato poco, stavolta, che la serie di colpi ai danni di stazioni di servizio avesse termine. Nella notte, infatti, i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina hanno intercettato i misteriosi predatori che da alcune settimane fanno notizia sfondando vetrine di bar e rubando slot-machine e macchine cambia-soldi. Le indagini si stavano sviluppando, pur nella complessità di una situazione che dava ben pochi punti di riferimento agli inquirenti: giusto il modello di auto usate per portare a segno i colpi (le “Ford Escort”, sia berlina che giardinetta, vecchi modelli), il numero dei responsabili (presumibilmente tre), la tecnica del masso contro la vetrata per aprire il varco e l’abilità di chiuderlo in pochi secondi. E’ stata un’intuizione a portare, stanotte, molto vicino alla cattura gli autori delle spaccate dei giorni scorsi. Infatti, la compagnia di Campi ha programmato una serie di servizi coordinati con pattuglie di tutti i propri reparti, per presidiare nella maniera più completa possibile il territorio e creare una rete di controlli mirati. Come previsto, poco dopo la mezzanotte, l’ennesima Ford Escort station wagon è incappata nel raggio di territorio controllato dai carabinieri di Carmiano. È bastato un rapido accertamento per capire che ci si trovasse di fronte all’ennesima vettura rubata. Una volta scoperti, i malviventi si sono dati alla fuga dando vita ad un inseguimento con le “gazzelle” dei carabinieri che si è sviluppato per le zone di campagna di Carmiano. Purtroppo tutti i componenti la banda sono riusciti a far perdere le proprie tracce con la complicità del buio delle campagne. Attorno alle ore 02.30, inoltre, la Centrale operativa della Compagnia di Maglie, ha inviato alcune “gazzelle” del Nucleo Radiomobile verso Poggiardo dove era stata notata l’ennesima Ford Escort SW di colore scuro che si aggirava in maniera sospetta lungo la strada provinciale 363, nelle vicinanze del distributore Total; lì vicino sono inoltre stati rinvenuti due grossi massi per terra, che sarebbero dovuti servire a rompere le vetrate. Evidentemente il sopraggiungere delle pattuglie dell’Arma per le ricerche dell’autovettura sospetta, ha mandato il colpo in fumo.

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