Preso con 32 grammi di cocaina

In manette è finito Solitario Perrone, 40enne di Lecce, già noto ai carabinieri

Continua l'offensiva antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, protagonisti, ieri mattina, di una nuova operazione che ha portato al sequestro di una corposa quantità di sostanza stupefacente. L'operazione è stata curata nei dettagli dall'Aliquota Operativa del NORM della Compagnia e dalla Stazione di Novoli, dopo un lavoro durato settimane e condito da appostamenti, segnalazioni, studio dei diversi luoghi di possibile detenzione. Nella rete è caduto Solitario Perrone, quarantenne originario di Lecce, volto noto agli operatori per essere rimasto impigliato in passato in storie di spaccio. Il sospetto era che quel passato non fosse stato del tutto concluso e si traducesse ancora oggi in un traffico svolto tra Novoli e Lecce e destinato anche a professionisti e commercianti della zona. La risposta all'interrogativo è stata positiva. Intercettato in mattinata dai militari della Stazione mentre si stava allontanando alla volta della costa jonica, l'uomo è stato condotto presso il suo laboratorio, dove poi sono intervenuti i componenti del Nucleo Operativo e la squadra di Carabinieri cinofili proveniente da Modugno. Alle richieste di rito l'uomo ha dapprima negato ogni addebito o possesso di droga, salvo poi consegnare inizialmente due bilancini di precisione perfettamente funzionanti. Di lì è cominciata una sequenza di recuperi, sostenuta dal fiuto del cane antidroga: prima dei residui di cocaina presenti su un manuale, poi una dose di cocaina già confezionata, quindi il recupero di ulteriore“roba dello stesso genere in parte ancora da tagliare e suddividere in dosi singole – occultata tra i macchinari. In tutto circa 32 grammi di cocaina, già da soli sufficienti per configurare l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ulteriormente indicativi, nastro isolante nero e fogli di cellophane che recavano buchi di forma squadrata (segno di utilizzo per il confezionamento di dosi), oltre a due coltelli multiuso e a 340 euro. Il tutto è stato sequestrato. Il Perrone, invece, d'intesa con il Pubblico Ministero di turno della Procura di Lecce, Giovanni De Palma, è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza e tradotto presso la Casa circondariale di Lecce.

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