Casarano. Strisce blu illegittime?

La richiesta richiama due provvedimenti giurisdizionali che decretano illegittime le zone di sosta a pagamento se nelle vicinanze non ci sono zone a parcheggio libero

Il “Comitato Strisce Blu” chiede all’amministrazione comunale di Casarano “l’istituzione immediata” di parcheggi gratuiti nel centro cittadino e nelle altre aree della città dove sono previste aree di sosta a pagamento. La richiesta, firmata da Roberto Spennato, responsabile di zona del comitato, richiama due provvedimenti giurisdizionali che, in sostanza, decretano illegittime le zone di sosta a pagamento (strisce blu) se nelle immediate vicinanze non sono state istituite zone a parcheggio libero (strisce bianche). Secondo il comitato, in alcune zone della città (per esempio nelle vicinanze del Mercato Coperto di via Matino) non sarebbero state previste aree di sosta gratuita. Nei giorni scorsi, a sostegno del “Comitato Strisce Blu”, era intervenuto il coordinamento cittadino del Partito dei Comunisti Italiani-Federazione della Sinistra con una lettera all’assessore all’Urbanistica, Attilio De Marco, chiedendo chiarimenti in merito e in particolare su “alcune discrepanze” tra il Codice della Strada e la sua applicazione. “Abbiamo constatato – scrivono i comunisti casaranesi – che la maggior parte degli stalli delimitati dalle strisce blu in Casarano sono interni alla carreggiata, ed in alcuni casi le aree a parcheggio “libero” non sono nelle immediate vicinanze dei parcheggi a pagamento, né tanto meno adeguatamente segnalate come prescrive il CdS”. “Considerando la sentenza n. 16237 del 22 marzo 2006 – sottolinea la lettera – emessa dal Giudice di Pace di Roma, che ribadisce che le strisce blu all’interno della carreggiata violano il CdS, come dovranno comportarsi in questa fase i cittadini che parcheggiano negli stalli a pagamento interni alla carreggiata? Dovranno comunque pagare il posteggio nonostante la legge non lo preveda? Come intende muoversi il Comune di Casarano per porre rimedio a questa situazione”? Il Pdci, infine, chiede all’assessore “di sincerarsi delle ragioni per le quali i competenti uffici comunali non hanno ottemperato all’istanza di accesso agli atti, relativi ai parcheggi a pagamento, avanzata dal responsabile di zona del Comitato Strisce Blu”.

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