De Masi a Salvemini: Nessun conflitto di interessi

La replica di Ivan De Masi, sindaco di Casarano, alla nota inviata alcuni giorni fa da Carlo Salvemini

Ivan De Masi, sindaco di Casarano, risponde a Carlo Salvemini che alcuni giorni fa aveva sostenuto come il primo cittadino casaranese si trovi in conflitto di interesse rispetto al progetto Heliantos 2. Riportiamo, in versione integrale, la replica di De Masi. Caro Direttore, con meraviglia leggo le considerazioni pubblicate in data 6 giugno 2010 a firma di Carlo Salvemini e per l’ennesima volta mi trovo a dover ribadire quanto più volte sostenuto. Colgo, nelle opinabili riflessioni di Salvemini, una valutazione gratuita sulla mia persona che getta ombre sul mio operato, bypassando il piano politico e ponendosi sul livello etico e personale. Si alimenta l’idea di un malcelato connubio tra pubblico e privato al fine di favorire interessi di parte a discapito della collettività e mi si accusa di aver “ignorato il conflitto d’interesse al momento delle elezioni”. Niente di più falso. Non so quali atti ufficiali abbia consultato Salvemini, ma le mie dimissioni da qualsiasi carica in seno alla holding, lungi dall’essere formali, come sostenuto dall’ex esponente del Pd, sono reali e sostanziali, quanto reale e sostanziale è l’atto di vendita delle quote della holding con scrittura privata e data certa, risalente al 30 aprile 2009, e successivamente formalizzato con atto pubblico in data 21 maggio 2010, per atto notarile redatto dinanzi al notaio Rocco Mancuso con studio a Lecce. A chi brandisce gli spettri del conflitto di interesse, in relazione al progetto Heliantos 2, mi trovo ancora una volta costretto a ripetere che il Comune di Casarano non è chiamato ad esprimere alcun parere sulla centrale; nessun atto, relativo all’insediamento in questione, è richiesto all’Amministrazione che presiedo. Paventare il rischio che “anche questa, come tante altre, finirà per essere una storia dove il confine fra l’interesse di tutti e gli affari di pochi non esiste più”, significa mistificare la realtà al semplice scopo di ergersi a paladini della democrazia. Peccato che la democrazia, più che di proclami, si nutra di azioni concrete. A riprova di ciò, così come già ampiamente reso noto, mi asterrò dal prendere parte ai processi decisionali relativi alla vicenda in questione ed attuerò, per quanto di mia competenza, le decisioni democraticamente assunte. Spero di aver fatto chiarezza su una vicenda sin troppo strumentalizzata allo scopo di perseguire chissà quali fini. Cordialmente, Ivan De Masi Leggi la lettera di Carlo Salvemini.

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