Evadono gli arresti domiciliari. Ora in carcere

Sospesi gli arresti domiciliari di Lucia Pesolino Venuti, 47enne di Alessano, e Amedeo Boscaglia, 33enne di Castro, per aver violato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria

Da giorni i Carabinieri della compagnia di Tricase hanno intensificato i controlli su soggetti sottoposti a misure restrittive o alternative alla detenzione. A seguito di tali controlli, i militari hanno eseguito un’ordinanza di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali a carico di Luigia Pesolino Venuti, una 47enne di Alessano, gravata da diversi precedenti penali e di polizia. La donna, da giorni sotto l’occhi vigile dei carabinieri, in più occasioni avrebbe violato le prescrizioni impostele dell’autorità giudiziaria circa il divieto di frequentare persone gravate da pregiudizi penali o comunque controindicate. La 47enne è stata spesso notata in compagnia di pregiudicati e persone gravate da precedenti penali, pertanto per lei ieri sera sono scattate le manette. In merito alla stessa operazione, i militari della compagnia di Spongano hanno tratto in arresto Amedeo Boscaglia, un 33enne di Castro, già agli arresti domiciliari con l’autorizzazione ad uscire dalla propria abitazione per recarsi al lavoro in una ditta della zona. Verificato in più occasioni che l’uomo non si recava sul posto di lavoro durante il suo turno senza giustificato motivo e veniva spesso trovato all’esterno della propria abitazione, la Corte di Appello di Lecce ha emesso un ordine di ripristino della custodia cautelare in carcere a carico di Amedeo Boscaglia. Dopo le formalità di rito, i due sono stati accompagnati presso il “Borgo San Nicola” di Lecce a disposizione delle autorità giudiziarie che hanno emesso i provvedimenti restrittivi della libertà.

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