Bimbi a bordo. Meglio sul seggiolino

Le iniziative organizzate da Provincia di Lecce, Aci e Cesiss per la sicurezza stradale dei bambini

Partiranno domani le iniziative di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promosse dalla Provincia di Lecce, in collaborazione con il Cesiss (Centro studi indipendente sulla sicurezza stradale) e con i Comuni di Tricase, Trepuzzi, Gallipoli e Martano, previste dal progetto “Trasportaci sicuri” dell’Automobile Club d’Italia. Ad illustrare i particolari del progetto, che mira a informare i genitori su come salvaguardare la salute e la sicurezza dei bambini, sono intervenuti ieri, a Palazzo Adorno, Bruno Ciccarese, assessore provinciale ai Trasporti e mobilità, Gabriele Peciccia, direttore dell’Ufficio provinciale Aci di Lecce, e Francesco Donateo, responsabile del Cesiss (Centro Studi Indipendente sulla Sicurezza Stradale). Sono quattro le date previste per gli incontri didattici dislocati sul territorio e realizzati con la collaborazione delle amministrazioni comunali, alle quali se ne aggiungeranno altre in seguito: giovedì 3 giugno – Comune di Gallipoli; martedì 8 giugno – Comune di Tricase; mercoledì 9 giugno – Comune di Martano; lunedì 14 giugno – Comune di Trepuzzi. In ciascun appuntamento i funzionari Urp dell’Ufficio provinciale Aci di Lecce spiegheranno, tramite slides, brochures, depliants, posters, filmati, perché e quanto sia importante assicurare i bambini ad un seggiolino auto omologato ed adeguato al loro peso. In base ad un’indagine condotta su base nazionale, infatti, emerge che i seggiolini per auto sono ancora poco utilizzati e che un genitore su quattro giustifica il mancato uso di tale sistema di protezione con la scarsa propensione del bambino a stare seduto. I suggerimenti che gli incontri di sensibilizzazione messi in campo mirano a fornire vanno proprio in direzione della maturazione della consapevolezza che i dispositivi dedicati ai più piccoli sono in grado di evitare danni gravi, salvaguardando testa e collo, che sono i punti del corpo più delicati.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!