Lecce: tutto pronto per la festa

Ai giallorossi basta un punto nell'ultima gara con il Sassuolo per festeggiare la promozione in A

Ci saranno oltre 30mila tifosi, in un tripudio di bandiere e vessilli giallorossi a colorare il cielo turchino del Salento, a spingere il Lecce verso l’ultimo decisivo passo alla conquista della serie A. Dopo l’incredibile sconfitta interna con il Cesena e il pareggio soporifero di Vicenza, ai salentini basterà un punto nella sfida con il Sassuolo per far esplodere quella festa rimandata nelle ultime settimane. Gara non facile comunque quella degli uomini di De Canio, contro un avversario in cerca di punti utili a conquistare il miglior piazzamento possibile in zona play off. Per i giallorossi, oltre l’obiettivo promozione in A dopo un solo anno di purgatorio nella serie cadetta, la voglia di terminare al primo posto un campionato dominato per oltre sei mesi. Un primato che porterebbe il Lecce alla conquista della coppa del primato dinanzi al proprio pubblico. Il tecnico dei pugliesi deve fare ancora a meno del suo cannoniere principe Corvia, fermato da un’assurda quanto spropositata squalifica per tre turni. A guidare l’attacco giallorosso saranno quindi Marilungo e Di Michele, due in cerca di conferme e vogliosi di rimanere alla corte dei Semeraro. De Canio, dal canto suo, predica prudenza e concentrazione: “Mancano 90 minuti alla fine del torneo; ci aspetta una partita che, prima di considerarla celebrativa, bisogna comunque giocarla, con tutte le attenzioni del caso”. Sarà il pubblico, come detto, l’arma in più di questa ultima gara decisiva, un dodicesimo uomo pronto a spingere la squadra verso un successo meritato dopo una stagione da protagonisti. Poi, scaramanzia a parte, la festa potrà esplodere anche in città, in un bagno di folla pronto ad accogliere i protagonisti di un piccolo sogno chiamato promozione.

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