Uccise due giovani in scooter. A processo

Con l’auto li travolse mentre erano fermi ad un semaforo. Prenderà inizio il 6 ottobre il processo a carico di Antonio Gravina

E’ stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo Antonio Gravina, 28enne leccese. Questa l’accusa dalla quale dovrà difendersi a partire dal prossimo 6 ottobre, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Lecce. Il gip del Andrea Lisi ha infatti accettato le richieste dal pm Giovanni De Palma. I fatti di cui Gravina è accusato risalgono allo scorso 6 aprile. L’uomo travolse ed uccise due giovanissimi, Mattia Marchello, 16 anni di Merine, e Michael Tresi, 17 anni di Castromediano, travolgendoli con la propria Fiat Brava mentre, in scooter, erano fermi ad un semaforo sulla Lecce-San Cataldo. Secondo l’accusa Gravina stava procedendo a velocità sostenuta, pare attorno ai 100 chilometri orari, quando il limite su quell’arteria era di 50 km/h. I familiari dei due ragazzi sono assistiti dall’avvocato Francesca Conte.

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