Il sindaco Astore è con i lavoratori della Sud Gas

Silvio Astore, sindaco di Poggiardo, chiede la tutela dei posti di lavoro per il nuovo impianto di biostabilizzazione

Silvio Astore, sindaco di Poggiardo, ha espresso, in una lettera indirizzata alla ditta Progetto Ambiente che gestirà il nuovo impianto di biostabilizzazione di prossima attivazione, la richiesta di preservare, nel nuovo impianto, i posti di lavoro dei dipendenti di Poggiardo attualmente impiegati nell’impianto della Sud Gas. Si riporta di seguito la lettera. “Sento il dovere nell’imminenza dell’attivazione del nuovo impianto di biostabilizzazione di esprimere alcune considerazioni ed una richiesta. I collaudi fino ad ora eseguiti hanno dato esito estremamente positivo e lasciano prevedere che il nuovo impianto sarà efficiente, affidabile e sicuro. Poggiardo e il suo territorio, dopo anni di drammatico disagio, esigono tutto ciò. Sono stati anni difficili per i cittadini di Poggiardo e Vaste, anni di sofferenza, affrontati con grande spirito di sacrificio e responsabilità, da cui è scaturita una diffusa, profonda e comprensibile avversione verso il malfunzionante impianto provvisorio di biostabilizzazione. L’unica interazione positiva con il territorio è stata quella di aver dato la possibilità ad alcuni giovani poggiardesi di lavorare e di consentire alle loro famiglie di avere la speranza di un domani. Una speranza guadagnata meritatamente con fatica e sudore svolgendo un lavoro difficile che però ha permesso loro di acquisire esperienza e professionalità. Qualità che, ora, indubbiamente, costituiscono un patrimonio prezioso, da tenere assolutamente in considerazione nell’avvio del nuovo impianto. Ci sentiremmo tutti un po’ più rinfrancati se quei giovani lavoratori, che sono espressione di questo territorio, potessero continuare a svolgere con professionalità e dedizione il proprio lavoro. Chiedo, pertanto, di tenere in considerazione, nell’avvio del nuovo impianto, la posizione dei lavoratori poggiardesi già impiegati nell’impianto gestito dalla Sud Gas, dando loro la possibilità di mettere alla prova l’esperienza e la professionalità acquisite.”

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!