Gemellaggio Puglia-Terra Santa

Nei prossimi giorni una delegazione israelo-palestinese incontrerà rappresentanti di istituzioni, enti locali e artigiani locali. La visita rientra nel progetto “Olivo: pace e sviluppo nel Mediterraneo”

L'ulivo, risorsa economica e al tempo stesso emblema culturale di Puglia, Israele e Palestina, è l'elemento su cui ruota il progetto “Olivo: pace e sviluppo nel Mediterraneo”, promosso dalla cooperativa Commercio Equo e Solidale di Lecce e dall'associazione “Equo e non solo” di Fasano, e finanziato dall'assessorato regionale al Mediterraneo, con il contributo della Provincia di Lecce e di altri enti locali dell'area salentina. Il progetto punta allo scambio di esperienze e prodotti fra Puglia e Terra Santa: la Puglia offre collaborazione nell'ambito della valorizzazione e promozione dei prodotti agricoli e artigianali, mentre gli israeliani e i palestinesi restituiscono esperienze e prodotti che nelle nostre terre sembrano ormai dimenticati, come i manufatti in legno d'ulivo e i cosmetici realizzati con l’olio d'oliva. All’interno di questo progetto rientra la visita nel Salento di una delegazione israelo-palestinese composta da Fuad Kokaly, parlamentare del Consiglio Legislativo Palestinese, Suzan Sahori e Hannah Musleh, rappresentanti della cooperativa Betlemme Fair Trade Artisans di Betlemme, Osnat Shperling, rappresentante della cooperativa Sindyanna of Galilee di Cana di Galilea. La delegazione in questi giorni incontrerà i rappresentanti di istituzioni ed enti locali, ma anche artigiani e imprenditori locali. “E’ importante valorizzare queste piccole esperienze di cooperazione tra israeliani e palestinesi per sviluppare il dialogo ed il confronto tra popolazioni in conflitto ed il processo di convivenza pacifica tra loro” – dichiara Bruno Ciccarese, assessore provinciale alle politiche giovanili – “Purtroppo non si fa molto per dare un concreto impulso a questo processo. L'esperienza di queste cooperative di produzione da noi sostenute, dimostra, invece, che questa via è percorribile e che le piccole reti di economia solidale, in questa fase storica, rappresentano un significativo punto di riferimento per unire quei popoli divisi. Le istituzioni devono fare la loro parte e noi siamo pronti a questo”. Nel corso delle giornate in Puglia sono previsti incontri ufficiali con la Regione Puglia, la Provincia di Lecce, i comuni di Lecce, Gallipoli, Otranto, Leverano e Galatina, con alcune scolaresche di Fasano e con organizzazioni professionali e giovanili a Lecce, Cursi, Leverano e Casarano.

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