Dalla Regione 500mila euro per la ricerca

E' stato istituito il bando “Promozione della Rete regionale degli ILO” destinato alle università e agli istituti di ricerca pugliesi. La scadenza è per il 12 giugno

Regione Puglia e Arti (Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione) hanno indetto il bando “Promozione della Rete regionale degli ILO”, per dare forza e strumenti operativi alle università e agli enti di ricerca situati sul territorio pugliese, in modo da accrescere il collegamento tra ricerca e impresa. I progetti dovranno essere presentati entro il prossimo 12 giugno e potranno essere finanziati con un importo massimo di 100mila euro. Il bando mette a disposizione delle università, del Cnr, dell’Enea e di altri enti pubblici di ricerca pugliesi una somma complessiva pari a 500mila euro, allo scopo di finanziare i migliori progetti di creazione e consolidamento degli ILO, gli uffici di trasferimento della conoscenza. Il compito degli ILO è quello di valorizzare i risultati della ricerca condotta nel proprio ente, attraverso tecniche e strumenti di protezione della proprietà intellettuale, azioni di licensing, creazione di imprese da ricerca, contratti di ricerca commissionata dalle imprese. “Con il bando per gli ILO, gli Industrial Liaison Office – spiega Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia – si aggiunge un altro tassello all’immenso cantiere della ricerca made in Puglia, che si sta rivelando sempre più un’officina di idee e una fabbrica della creatività dell’intelligenza. Il precedente intervento, concluso nel 2008, ha coinvolto più di 800 ricercatori ed esteso a livello internazionale 28 brevetti di proprietà degli atenei; adesso puntiamo a dare sistematicità alla rete per il trasferimento della conoscenza, focalizzandola sulla valorizzazione dei risultati della ricerca finanziata da iniziative regionali e favorendone il raccordo con le reti di laboratori e i distretti”. “In un momento tanto delicato per i bilanci delle università e degli enti pubblici di ricerca, – sottolinea Giuliana Trisorio Liuzzi, presidente dell’ARTI – una misura quale il bando appena pubblicato assume un valore davvero particolare. Questi enti, penalizzati dai tagli disposti a livello nazionale, avranno modo di competere su progetti per aggiudicarsi risorse regionali aggiuntive, da destinare all’attività fondamentale di raccordo con il mercato”.

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