Il patron Cartenì si difende

Fernando Cartenì non tarda a rispondere alle accuse dei giorni passati e afferma “Qui si è di gran lunga trascesi all’invettiva ed all’insulto personale”

Mai come nell’edizione di quest’anno il Premio Barocco sta facendo tanto palare di sé, non tanto per gli illustri ospiti e per l’importante serata di gala, quanto per le numerose critiche che amministratori e leader locali lanciano dai media agli organizzatori dell’evento più atteso dell’estate. È la volta di Fernando Cartenì, patron del rinomato premio, che dopo lunghi e pazienti silenzi decide di prendere parola per rispondere alle accuse rivoltegli negli ultimi periodi, in particolare a quelle di Vincenzo Barba. “Capisco perfettamente che in democrazia siano ammesse le critiche, – afferma Cartenì – devo invece lamentare che non è assolutamente consentito, ed anzi espressamente vietato dalla Legge, emettere comunicati contenenti offese ed autentiche calunnie, che ledono la sfera privata ed individuale delle persone.” Aggiunge poi il patron: “Un conto è l’esercizio del diritto di critica, anche politica, ma qui si è di gran lunga trascesi all’invettiva ed all’insulto personale.” Il patron si augura, a questo punto, che il buonsenso e la deontologia professionale siano sufficienti ad interrompere il “massacro personale” a discapito della sua persona e dei suoi collaboratori, in caso contrario, promette che non esiterà a procedere per vie legali.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!