Nuovi insediamenti produttivi a Casarano. Interviene De Marco

Assicura di agire senza condizionamenti e per il bene del territorio. Attilio De Marco, assessore all’Ambiente del Comune di Casarano, riporta il dibattito sui “fatti”

Nel dibattito che si è aperto da alcuni giorni a Casarano in merito all’eventualità della nascita, nei prossimi mesi e anni, di nuovi insediamenti produttivi interviene Attilio De Marco, assessore comunale all’Ambiente. “Credo sia opportuna maggiore chiarezza e maggior rigore – dice -; mi spiace vedere amici e avversari impantanati in sabbie mobili che parlano di un tipo di società retrograda. Basta tifo politico. Il mio compito di amministratore è assumere decisioni con libertà e imparzialità decidendo ciò che, in un clima di serenità con la cittadinanza, ritengo più giusto nell’ambito di una strategia complessiva che riguarda cinque anni di amministrazione. Per questo motivo – continua De Marco – non intendo né inseguire gli umori della piazza, né governare il mio assessorato con autoreferenzialità. Il mio settore è crocevia di scelte importanti. Io credo che la questione biomasse avrebbe avuto minor risonanza pubblica se non fosse stata collegata al fratello del sindaco De Masi e questo è palese a tutti. Questa mia convinzione viene riconfermata ogni giorno dalle notizie che mi giungono. Non ho visto altrettanto interesse e “astio” per ciò che riguarda le vicende ‘radiofarmaci’, ‘sansificio’ e ‘industria pellami’. Io non ci sto – aggiunge l’assessore – a farmi tirare per la giacchetta da livorosi ecologisti dell’ultima ora, che cavalcano le paure della gente per meri fini politici. Avrei apprezzato l’apertura di un dibattito complessivo con la richiesta di condividere, maggioranza, opposizione e cittadinanza, le scelte strategiche per lo sviluppo e la riconversione dell’economia casaranese. Probabilmente la mia stima per coloro che oggi siedono all’opposizione è maggiore di quanta ne meritino. Sia che provengano dalla maggioranza, che dall’opposizione, non ci sto a nessuna furberia o colpo di mano. Ne siano sereni i cittadini. Non è con giochi di parole e con accorgimenti tecnici che si aggireranno i problemi”. Poi De Marco riporta la discussione sui “fatti” e su una “valutazione equilibrata” dei pro e dei contro di ogni progetto. “Ho intenzione – dice – di svolgere il mio ruolo in maniera piena, ascoltando tutti, libero come sono sempre stato. Ho la consapevolezza di essere un amministratore con il dovere di decidere e di indicare la direzione verso cui andare attraverso un piano strategico che duri anche oltre il mio mandato. Ho chiesto ed ottenuto, e per questo ringrazio i colleghi amministratori, che mi venisse demandato il compito di ‘interrogare’ l’Ente Provincia al fine di conoscere quanti e quali impianti siano stati autorizzati o siano in corso di autorizzazione intorno al nostro territorio. Le domande, infatti che ogni amministratore, ogni ecologista come ogni cittadino responsabile dovrebbe porsi sono le seguenti: quanti impianti hanno emissioni nell’atmosfera? Che cosa emettono”? L’assessore conclude con un invito alla calma e con un appello rivolto “a tutti coloro che hanno la mente sgombra da fini propagandistici ed elettoralistici”. “Sono certo che menti intellettualmente libere e sgombre da ogni condizionamento esterno potranno starmi accanto nelle delicate scelte che un amministratore deve compiere erigendosi a garante dei cittadini prima di tutto e poi degli imprenditori, oggi protagonisti ma anche di coloro che domani lo diverranno e che agiscono ed agiranno nel rispetto della legge e dell’Ambiente”.

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