Barca affonda durante la pesca: salvo un 65enne

La Guardia Costiera ha soccorso in mare un uomo disperso in località Marina di Mancaversa

Poteva trasformarsi in tragedia una battuta di pesca. Ad evitare conseguenze ben più gravi il rapido intervento di una Motovedetta in servizio Sar della Guardia Costiera di Gallipoli che ha proceduto, in collaborazione con un’unità da diporto impegnata in una concomitante regata velica, al soccorso dei naufraghi di un piccolo natante affondato per cause ancora da accertare a circa mezzo miglio al largo della Marina di Mancaversa. In particolare, dei due diportisti presenti a bordo al momento dell’affondamento, uno, V.L. 58enne residente a Taviano ha raggiunto a nuoto la costa, mentre l’altro D.M.M. 65enne, è rimasto aggrappato al relitto del natante semi affondato per oltre un’ora ed è stato tratto in salvo da una barca a vela transitante nei pressi del luogo del’incidente e poi soccorso dai militari della Motovedetta della Guardia Costiera, nel frattempo sopraggiunta. Il capovolgimento del natante. avvenuto all’improvviso. non ha consentito ai due diportisti di indossare le cinture di salvataggio presenti a bordo. Solo il provvidenziale intervento dei mezzi di soccorso ha consentito all’anziano pescatore, recuperato stremato e quasi assiderato, che l’episodio prendesse una piega drammatica. Infatti, la temperatura attuale del mare si attesta sui 15° gradi e non consente una permanenza in acqua del corpo umano per oltre due ore in capo a soggetti in buone condizioni psico-fisiche. L’anziano pescatore, al momento ricoverato presso l’Ospedale civile di Gallipoli, versa in discrete condizioni ed è stato sottoposto alle terapie del caso, in quanto è stata riscontrata una grave ipotermia.

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