Sannino si Attiva contro l’obesità

Si chiama Attiva il primo idrogeno superassorbente in grado di rimediare al problema dell’obesità sperimentato dal salentino Alessandro Sannino e da Luigi Ambrosio e Luigi Nicolais

Alessandro Sannino, giovane e brillante ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, noto per i tubi per non far saltare i nervi, per il gel per l’agricoltura e le pillole per dimagrire, nonchè Premio Eureka per l’Innovazione tecnologica promosso dall’UGIS (Unione dei giornalisti scientifici italiani), è il protagonista di un prestigiosissimo risultato che è stato appena presentato a Boston nel corso del 19° Annual Meeting & Clinical Congress della American Association of Clinical Endocrinologists (AACE). Un gruppo di scienziati italiani, composto da Alessandro Sannino, Luigi Ambrosio, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), e Luigi Nicolais, docente dell’Università Federico II di Napoli, già Ministro dell’Innovazione della Repubblica Italiana, ha sperimentato Attiva, il primo e l’unico idrogelo superassorbente in grado di aumentare notevolmente il senso di sazietà dopo i pasti e ridurre il senso di appetito tra un pasto e l’altro in individui sovrappeso. “Una tecnologia con un elevato contributo di conoscenza, frutto di tanti anni di attività di ricerca,” – ha affermato Luigi Nicolais – “svolta peraltro in un territorio, il nostro Mezzogiorno, spesso non adeguatamente valorizzato in tal senso”. “Questo è un approccio nuovo ed entusiasmante per combattere l’obesità” – ha poi affermato James Hill, Professor of Medicine & Pediatrics alla University of Colorado e Past President della The Obesity Society (TOS) – “Questo nuovo idrogelo è una tecnica innovativa che consente di aumentare in modo efficace il senso di sazietà e contemporaneamente diminuire il consumo di cibo.” Attiva è attualmente in corso di sviluppo presso la Gelesis Inc., una biotech company focalizzata sulle terapie per l’obesità ed il diabete e che ha, fino ad oggi, mantenuto il riservo sui suoi sviluppi tecnologici. Viva soddisfazione per il risultato conseguito stata espressa da Domenico La Forgia, Magnifico Rettore dell’Università del Salento, e Alfonso Mafezzoli, Direttore del Dipartimento di Ingegneria.

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