ADOC: ancora grave stato di degrado in via Torre Mozza

Ancora nessuna risposta dal sindaco di Lecce sulle condizioni di via Torre Mozza alle pressanti richieste di ADOC per rendere la strada più sicura

L'ADOC, Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, continua la sua battaglia per la sicurezza in via Torre Mozza, a Lecce. Ecco i risultati dei sopralluoghi in un comunicato ancora una volta rivolto al sindaco di Lecce e a tutti i cittadini: “Dopo aver ricevuto svariate segnalazioni da parte di cittadini residenti in via Torre Mozza circa l'estrema pericolosità dell'incrocio tra la stessa via e la ex s.p. 7 per Arnesano, inviava in data 16 febbraio 2010, una nota al Sindaco di Lecce, al Difensore Civico del Comune di Lecce. Adoc appurava che tale zona ricade interamente nel Comune di Lecce e che il tratto della ex sp7 per Arnesano è stato ceduto da tempo dalla Provincia al Comune di Lecce in quanto tale strada è ormai “urbana” a tutti gli effetti. Inoltre, da un sopralluogo effettuato dall'associazione, si poteva verificare che in effetti l'incrocio segnalato è posizionato dietro un curva non è dotato di adeguata segnaletica né orizzontale né verticale, la quale – in particolare – imponga, a chi percorre la ex provinciale, di rallentare e di prestare la necessaria attenzione all'incrocio, né tantomeno è dotato di adeguata illuminazione. Il sopralluogo evidenziava anche che né la ex SP 7 (ormai “urbana”) né via Torre Mozza è dotata di marciapiede o corridoio pedonabile. Ciò rende assolutamente impossibile per i cittadini residenti nella zona poter raggiungere il centro abitato o quantomeno la fermata (purtroppo non dotata di alcuna pensilina) dell'autobus urbano n. 27, che è l'unica forma di collegamento pubblico tra la zona e la città. Si consideri che la realizzazione di un marciapiede, di un’area di attraversamento pedonale e di una pensilina d’attesa sarebbero particolarmente urgenti anche in considerazione della prossima attivazione della linea di filobus LecceEcotekne: gli utilizzatori del servizio, una volta scesi dai mezzi, si ritroverebbero direttamente sulla sede stradale, senza alcuna protezione rispetto al traffico veicolare Al momento, di fatto, i cittadini per muoversi da/per la zona di via Torre Mozza, hanno due scelte: o affrontare con l'auto un incrocio pericolosissimo e non segnalato o rischiare la vita camminando pericolosamente a piedi al margine della strada provinciale, sperando di non essere investiti. Se a ciò si aggiunge che zona non ha negozi di alimentari o servizi che consentano autosufficienza, si vede come il problema sia particolarmente grave ed urgente, soprattutto per gli anziani. L'associazione ADOC ha chiesto alle autorità comunali, senza ottenere la benché minima risposta, di attivarsi in ogni modo al fine di realizzare le minime infrastrutture che possano consentire la minima mobilità e quindi, ai cittadini della zona, di non sentirsi cittadini di serie B, ma cittadini con diritti pari agli altri. Quanto dovranno aspettare i cittadini se non per avere le opere di urbanizzazione, almeno per avere delle risposte dall’amministrazione?”. Adoc è disposizione di cittadini per ogni segnalazione e ricorda che la propria sede è aperta tutti i giorni (escluso sabato e festivi) dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, in via P. Palumbo, n. 2, tel. 0832.246667, e-mail: lecce@adocpuglia.it. Per contatti numero telefonico presidente: 347.5599703.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!