SS 275, la Provincia ricorre al Tar

 

GUARDA IL VIDEO. Questa mattina, il presidente Antonio Gabellone ha annunciato che domani la Provincia sarà presente al Tar di Lecce per opporsi ai ricorsi, ma apre sull’ultimo tratto che potrebbe restare a due corsie

“Ricorriamo al Tar perché non possiamo permetterci di perdere 288 milioni di finanziamento e perché tutto questo sarebbe assurdo, quando ormai il progetto Anas è in dirittura di arrivo e l’appalto dei lavori è dietro l’angolo”. Con queste parole, il governatore provinciale Antonio Gabellone ha annunciato oggi che la Provincia si costituisce dinanzi al Tar di Lecce per ribattere i ricorsi che chiedono la sospensione della gara di appalto per la realizzazione dell’ultimo tratto di strada a quattro corsie, quello tra San Dana (frazione di Alessano) e Santa Maria di Leuca. Sei ricorsi in tutto, tra quello della Regione, poi di ex amministratori di maggioranza a Palazzo dei Celestini e delle associazioni ambientaliste, come Legambiente che chiede invece lo stralcio dell’intero progetto. L’udienza è fissata per domani e a rappresentare l’ente di Palazzo dei Celestini sarà l’avvocato Pietro Quinto. Tuttavia Gabellone apre a coloro che hanno presentato il ricorso al Tribunale amministrativo per non volere il raddoppio dell’ultimo tratto della 275: “Subito dopo la sentenza del Tar apriremo un tavolo di confronto e a esclude che, se ci saranno le condizioni, che la parte finale del tracciato possa restare a due corsie, perché nessuno vuole vedere deturpare il nostro territorio. Ma incorrere nella sospensione della gara d’appalto vorrebbe dire perdere un finanziamento per il quale tanto ci siamo battuti”:

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