Biomasse. Casarano avvia la fase istruttoria

Oggi a Bari la conferenza dei servizi sull’impianto a biomasse a Casarano. Il sindaco risponde al Pd che aveva segnalato la mancanza del parere del Comune

In riferimento alla conferenza di servizi, convocata a Bari per oggi, che dovrà esprimere il parere sul progetto della centrale a biomasse, il Comune di Casarano ha attivato la fase istruttoria richiesta. Lo rende noto il sindaco, Ivan De Masi, con una lettera aperta al gruppo consiliare del Pd che aveva chiesto il rinvio della conferenza, segnalando la mancanza del parere del Comune di Casarano. “Il responsabile dell’Urbanistica, arch. Andrea Carrozzo – scrive il sindaco – ha trasmesso (con anticipata via fax del 9-4-2010) lo stesso identico provvedimento già dal medesimo dirigente rilasciato il 24-4-2008, su richiesta istruttoria della Provincia di Lecce”. “Tale provvedimento – precisa De Masi – è relativo all’istruttoria circa la compatibilità urbanistica del progetto complessivo denominato ‘Heliantos 2’, per quanto ‘di competenza del settore Urbanistica’ del Comune di Casarano; compatibilità urbanistica positiva, perché così le carte ufficiali dicevano allora – il 24 aprile 2008 con sindaco Venuti ed assessore all’urbanistica Abbruzzese – ed ora, 9 aprile 2010. E non altro, né alcunché di impegnativo per il Comune, che si dovrà o meno esprimere nelle forme proprie non il 13 aprile, che è solo la data di avvio della conferenza, ma, in rito, nella fase conclusiva della stessa”. Quello che opposizione e parte della maggioranza (gruppo consiliare Pd e non il Pd) ritengono “strano”, insomma, per De Masi e il suo esecutivo è quindi del tutto normale. Il sindaco non si discosta dalla sua linea. “Ho più volte ribadito – scrive al gruppo Pd – che, oltre alle norme di legge, saranno i cittadini di Casarano a dire la loro sulle biomasse. E non ritengo, ora, di dover aggiungere a di più, avendo già parlato con gli atti: basta leggere la delibera di Giunta comunale n. 118 del 23 marzo 2010 che avvia le procedure per poter svolgere il referendum”. De Masi, poi, ribadisce uno dei concetti ricorrenti nei suoi interventi, ossia il coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa e la trasparenza degli atti. “Da tempo – sostiene De Masi – è giunta l’ora di combattere per davvero anche quella lontananza rispetto alla realtà amministrativa e normativa, che continua a provocare l’assenza di tanti cittadini dalla vita delle proprie comunità. Per me non può più essere così. Le ‘carte’ del Comune sono a disposizione di tutti ed ancor più dei consiglieri comunali, che possono frequentare il Comune, partecipare alle riunioni, consultare documenti ed ottenerne copia senza restrizioni immotivate, da subito, e senza affidarsi alle ‘notizie’ apprese sulla definita ‘stampa locale’. Così come – conclude – è già puntualmente e positivamente avvenuto, proprio in riferimento alla conferenza di servizi del 13 aprile su ‘Heliantos 2’, per alcuni attenti e presenti consiglieri comunali della minoranza”.

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