Adelchi assente al vertice di Roma. Capone: “E' uno schiaffo”

Loredana Capone commenta l’assenza dell’imprenditore Adelchi Sergio all’incontro che si è tenuto ieri a Roma per discutere delle possibili soluzioni per l’azienda ed i lavoratori

di Loredana Capone* Abbiamo una grande delusione. Un’altra importante occasione mancata. Uno schiaffo a tutte le istituzioni che erano presenti oggi (ieri, ndr) a Roma, dai rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico alla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce al Comune di Tricase, dai vari esperti presenti, alla delegazione dei lavoratori, venuta fino a Roma nonostante i noti problemi economici. Uno schiaffo all’impegno per aiutare l’impresa ad uscire dalla crisi e sostenere i lavoratori a mantenere la speranza nel futuro. Uno schiaffo a se stessa: questo ha fatto l’impresa Adelchi. Se c’è un codice etico in Confindustria, allora io credo che a quello almeno l’impresa, da iscritta a quell’organismo, presente anch’esso al tavolo, dovrebbe essere richiamata. La latitanza non ha mai giovato nessuno, la fuga dai problemi è una inutile scorciatoia, troppo breve per non essere stupida e dannosa. Parliamo di centinaia di lavoratori. Parliamo di un patrimonio aziendale inesplorato. Parliamo di un possibile futuro occupazionale. Parliamo di proroga di ammortizzatori sociali, sangue dei soldi pubblici, unico strumento di sopravvivenza di centinaia di famiglie. Ne parliamo in contumacia, perché l’imprenditore non c’è e non vuole esserci. Se c’è una regola secondo cui ciascuno è responsabile delle proprie azioni a quella almeno Adelchi Sergio deve sentirsi richiamato. Non c’è tempo, non c’è rinvio. Si gioca il destino di centinaia di famiglie. Adelchi Sergio deve essere della partita. Al tavolo di oggi (ieri, ndr) abbiamo convenuto tutti due chance ancora, perché questa impresa non sia fantasma. La prima chance: l’impegno a prorogare gli ammortizzatori sociali se presenta al Ministero del lavoro e alla Regione Puglia un piano di rilancio dell’attività. Su questa chance si alimenta la sopravvivenza delle famiglie dei lavoratori. La seconda chance: l’estensione con risorse aggiuntive a tutta l’area di incidenza delle imprese Adelchi dell’Accordo di Programma per il tac, firmato tra Regione e Ministero Sviluppo Economico per Cluster Filanto. Su questa chance si costruisce la base per nuovi interventi di altri imprenditori, che vogliano in vestire, rioccupando i lavoratori. *vicepresidente della Regione Puglia

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