Giovane neretino truffato da falso agente di moda

L'uomo, un 50enne di Lecce, avrebbe convinto la giovane vittima ad avere rapporti sessuali e a consegnargli 5.000 euro

Sognava di entrare a far parte del mondo dorato della moda e di diventare un modello. Una passione che si è trasformata in una specie di incubo per un 20enne di origine palermitane ma residente a Nardò. L’aspirante modello sarebbe rimasto vittima, infatti, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore Emilio Arnesano, di una truffa organizzata da un 50enne leccese: Alvaro Spagnolo. I due si sarebbero conosciuti in chat, dove Spagnolo avrebbe finto di essere il titolare di un’agenzia di moda, prospettando alla giovane vittima un futuro da protagonista tra gli stilisti. Spagnolo avrebbe così convinto il giovane neretino a recarsi a casa sua, per “studiarne” il fisico e creare un book fotografico. Incontri che si sarebbero trasformati, in alcuni casi, anche in rapporti sessuali. Non solo, pur di coronare il suo sogno, il giovane modello avrebbe ceduto, oltre al suo corpo, anche 5.000 euro, chiesti dallo Spagnolo come caparra per un appartamento a Roma e servizi fotografici. La storia è proseguita fino all’inizio di quest’anno: la presunta vittima, accortasi di essere stata truffata, ha deciso di sporgere denuncia. Le indagini avrebbero confermato quanto raccontato dal ragazzo di origini siciliane. A Spagnolo, che interrogato si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, gli uomini della polizia giudiziaria hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini.

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