Via il testicolo sano. 180mila euro dall’ospedale

Ricoverato a Verona per un tumore al testicolo, un salentino subì l’asportazione dell’organo sano. Il giudice: “Indennizzo di 180mila euro dall’ospedale e dal chirurgo”

Non è il solito caso di malasanità in un ospedale del Sud Italia. Stavolta l’errore, un errore non da poco, è stato compiuto in un clinica di Verona, l’azienda ospedaliera di Borgo Roma, ai danni di un salentino. All’epoca dei fatti – era il 2004 – il giovane, di Tricase, aveva 27 anni. Fu allora, appena adulto, che vide svanire per sempre la possibilità di avere un figlio. Un danno permanente causato da un errore banale, compiuto in sala operatoria. Il giovane si trovava sotto i ferri per l’operazione ad un testicolo, colpito da tumore. Ma i medici gli asportarono il testicolo sano. Accortasi dello sbaglio, l’equipe eseguì subito l’intervento di asportazione del testicolo malato. Ma le operazioni già effettuate sull’organo sano avevano già provocato danni irreversibili. Il chirurgo avrebbe giustificato l’incredibile errore con lo stress lavorativo accumulato in quella mattinata, che l’aveva visto sul tavolo operatorio per cinque ore consecutive. Un colpo difficile da digerire e per il quale il 27enne chiese un risarcimento di un milione e 191mila euro. La richiesta è stata accettata solo in parte dal giudice civile: riceverà un indennizzo di 180mila euro da parte del chirurgo e dell’azienda ospedaliera.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!