Casarano: stop alle buche

Con una nota ufficiale il Comune di Casarano ha dettato nuove e più rigide regole per il ripristino del manto stradale a conclusione dei lavori

Palazzo dei Domenicani ha deciso di usare la mano pesante contro le imprese che non ripristinano ad arte le strade della città. Con una delibera della giunta municipale, votata venerdì scorso, il Comune di Casarano ha dettato nuove e più rigide regole per il ripristino dello stato dei luoghi a conclusione dei lavori. La disposizione più innovativa per l’impresa appaltante è che “la ripresa del manto bituminoso, o di altro tipo, venga effettuata ‘a carreggiata intera’”. In sostanza, indipendentemente dalla larghezza degli scavi effettuati, il ripristino del manto stradale non sarà limitato alla buca materialmente scavata, ma dovrà comprendere l'intero tratto di carreggiata. Tra l’altro, quando si asfalta soltanto la parte interessata ai lavori, il tappetino bituminoso è più facile a sgretolarsi anche a causa del continuo passaggio degli autoveicoli. Gli interventi di ripristino saranno a carico delle ditte che, per poter lavorare a Casarano, dovranno garantire il rispetto delle disposizioni contenute nella delibera di giunta. La situazione, negli ultimi tempi, era diventata insostenibile e oggetto di numerose denunce da parte dei cittadini. Si attendeva, per questo, un intervento deciso da parte dell'amministrazione comunale. “Il servizio Patrimonio comunale – hanno spiegano congiuntamente gli assessori Marcello Torsello e Attilio De Marco – ha segnalato, nell'ultimo periodo, l'intensificarsi dello stato di dissesto delle sedi stradali comunali, interessate in maniera intermittente dalla posa di sottoservizi di ogni tipo, come reti elettriche, idriche, per fibre ottiche, ecc. Circostanza, questa, per altro ben nota a tutti gli utenti della rete stradale pubblica”. “I lavori – ha puntualizza il sindaco Ivan De Masi – vanno eseguiti con continuità, evitando immotivate interruzioni nel pubblico uso delle strade e dei marciapiedi interessati, provocando disagi e conseguenze negative anche in termini di sicurezza. Ultimati gli interventi – ha proseguito De Masi – le ditte autorizzate alla posa dovranno comunicare la fine dei lavori all'Ufficio tecnico comunale; quest'ultimo provvederà ad accertare la regolarità dei ripristini effettuati o ad attivare il loro concreto rifacimento, salvi i maggiori danni”. Con questo provvedimento, Palazzo dei Domenicani spera che i lavori pubblici che interesseranno le strade cittadine non lascino dietro di sé buche, sconnessioni, dislivelli e rifacimenti approssimativi, “ma un manto stradale degno di questo nome, così come giustamente reclamano i cittadini e come merita una città che, giorno dopo giorno, cerca di proiettarsi verso il futuro”.

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