I vescovi rilanciano la sfida educativa per il Mezzogiorno

GUARDA IL VIDEO. Un grande progetto educativo al centro del documento Cei sui mali del Sud Italia presentato questa mattina a Lecce dall'arcivescovo Domenico D'Ambrosio

A vent'anni dalla pubblicazione del documento “Sviluppo nella solidarietà- Chiesa italiana e Mezzogiorno”, i vescovi italiani riprendono la loro riflessione con particolare attenzione sui problemi irrisolti. Il testo, presentato questa mattina dall'arcivescovo Domenico D'Ambrosio nel seminario di piazza Duomo a Lecce, è assai severo e lancia allarmi. Mette in fila questioni di importanza capitale per l’intero Paese e non solo per il Sud. Dura condanna delle mafie, definite un “cancro” che “avvelena la vita sociale”, e della corruzione della politica. Ma anche autocritica per i silenzi e le omissioni della Chiesa che ancora deve “recepire sino in fondo l’esempio dei testimoni morti per la giustizia”. Il Sud appare afflitto da problemi annosi che rischiano di isolarlo, “tagliandolo fuori dai grandi processi di sviluppo” e “trasformandolo in un collettore di voti” per una classe politica inadeguata, affermano i vescovi. “Non vogliamo essere piagnoni – ha detto monsignor D'Ambrosio – ma entrare nel dibattito che oggi coinvolge molti soggetti per denunciare i problemi e lanciare un messaggio di speranza: siamo in presenza oggi più che mai di un'emergenza educativa e spetta alla Chiesa soprattutto svolgere il suo compito nei confronti dei giovani e di tutte le altre fasce della popolazione”. Poi ha aggiunto: “Questo documento servirà se ognuno farà la propria parte”. Ecco la chiave di lettura del documento della Cei secondo l'arcivescovo della diocesi di Lecce che ha partecipato alla stesura: Durante l'incontro di questa mattina, l'arcivescovo di Lecce si è soffermato sul progetto “Policoro”, avviato dall'incontro dei rappresentanti delle diocesi di Calabria, Basilicata e Puglia, con l'intento di affrontare il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l'imprenditorialità giovanile e costruendo rapporti di reciprocità e sostegno tra le chiese del Nord e quelle del Sud, attraverso la fattiva collaborazione di aggregazioni laicali che si ispirano all'insegnamento sociale della Chiesa.

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