Furto e danneggiamento. Preso 19enne

Un 19enne di Presicce è agli arresti domiciliari per aver asportato materiale elettronico da un negozio del posto ed imbrattato le pareti con scritte denigratorie nei confronti dei carabinieri

Vittorio Verardo, 19enne di Presicce, era già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno arrestato ieri, per furto aggravato e danneggiamento. Alle prime ore dell’alba i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno infatti notato il giovane che camminava da solo nel centro abitato in prossimità di un negozio di elettronica. Insospettiti lo hanno controllato ma non è emerso a di anomalo. Terminati gli accertamenti a carico del giovane i militari hanno proseguito il loro servizio fin quando non sono stati allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Tricase la quale li informava che era scattato l’allarme dell’esercizio commerciale nei pressi del quale era stato controllato, circa un’ora prima, il ragazzo. Giunti sul posto i carabinieri hanno notato che ignoti erano entrati all’interno del negozio dopo aver rotto una finestra ed avevano portato via vario materiale informatico. Avevano inoltre concluso l’opera imbrattando muri ed arredi dell’esercizio commerciale con frasi denigratorie nei confronti dell’Arma dei Carabinieri. Gli agenti si sono così messi sulle tracce di Verardo, recandosi presso la sua abitazione dove la sorella ha raccontato ai militari che il giovane era rientrato insolitamente tardi, attorno alle 5 del mattino, e che, altrettanto stranamente, dopo aver armeggiato un po’ nella propria camera ed essersi cambiato i vestiti, si era recato a scuola, cosa che non faceva da tempo. Nella stanza del giovane i militari hanno trovato sul letto, coperti dal lenzuolo, tutti gli oggetti asportati dal negozio oltre ad una felpa e ad un paio di pantaloni vistosamente sporchi di sangue, quello che Verardo aveva perso dopo essersi ferito rompendo la finestra dell’esercizio commerciale. I carabinieri si sono allora recati presso la scuola del giovane e l’hanno tratto in arresto, restituendo tutto il materiale asportato al negoziante vittima del reato. Il pm di turno ha disposto il trasferimento del 19enne presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

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