Lecce, che tonfo

Il Cittadella strapazza i giallorossi al “Via del mare” e s'impone per “cinque reti a uno”

Doveva essere la gara del riscatto, capace di cancellare i quattro pareggi consecutivi, e invece si è trasformata in una vera e propria debacle. Il Cittadella strapazza il Lecce al “Via del mare” e s’impone per “cinque a uno”, replicando il largo successo dell’andata (tre a zero). Quello del soleggiato pomeriggio salentino è davvero il Lecce che non t’aspetti: molle, svogliato e capace di non entrare mai in partita, subendo quattro reti nella mezz’ora del primo tempo. I veneti servono così il poker nella prima frazione, dinanzi ad un pubblico incredulo e stupito. Nella ripresa c’è tempo per vedere il quinto gol degli amaranto e la rete della bandiera siglata da Corvia su rigore. La sconfitta di oggi conferma il trend negativo dei giallorossi, che già nelle ultime gare avevano palesato un calo fisico e di gioco. Il capitombolo interno rischia di incidere sulla tenuta di una squadra cui manca il successo da ormai quaranta giorni. Occorre ritrovare in fretta lucidità e compattezza per uscire da un momento delicato, che in un campionato lungo e logorante come quello cadetto ci può comunque stare. Anche perché, ancora una volta, le dirette inseguitrici non riescono ad approfittare del passo falso della squadra di De Canio: Il Sassuolo cade, infatti, in casa con l’Ascoli, mentre il Cesena non va oltre lo “zero a zero” a Salerno. L’unica ad approfittarne è l’Ancona, che supera il Torino e balza al secondo posto (nonostante il secondo punto di penalizzazione). Lunedì sera sarà il Grosseto, impegnato nel posticipo casalingo con il Mantova, ad avere la grande chance di agganciare i pugliesi in vetta alla classifica.

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