Disabilità. Nasce il portale Liberi di [email protected]

Un portale telematico e una redazione giornalistica per aprire il dialogo fra famiglie, società e istituzioni sul tema della disabilità

Un progetto che apre il dialogo su tematiche che troppo spesso passano in secondo piano, questo il progetto base di “Liberi di [email protected], nato dalla partecipazione della cooperativa sociale L’Arcobaleno ad un bando della Regione Puglia che, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, ha finanziato progetti definiti di “connettività sociale”. L’idea di fondo del progetto è quella di giungere alla creazione di un portale telematico ([email protected]) che permetta di far interagire i bisogni, le competenze e le esperienze dei diversamente abili, delle loro famiglie e delle istituzioni che operano in questo senso. A tal fine è sorta una redazione giornalistica che ha dato vita a un foglio informativo dal titolo “Tempi diversi” per dare spazio in modo incondizionato, senza vincoli e senza filtri, a chi generalmente non ha voce nel mondo dell’informazione e più in generale all’interno della società. Da qui l’occhiello “Il giornale @ ruota libera”, in riferimento ad un’informazione totale come strumento per formare ed educare il nostro territorio e abbattere le barriere mentali e quei particolari tabù che ostacolano l'inclusione sociale. La redazione è aperta a chiunque abbia la volontà e/o la necessità di intervenire sui temi delle diverse abilità; per questo motivo e per impedire che l’accesso alle informazioni per via telematica diventi la nuova barriera è stato organizzato un corso di alfabetizzazione informatica rivolto a tutti coloro che vogliano avvicinarsi a questo mondo. Domenica 7 marzo, a Squinzano, lo staff di Liberi di [email protected] ha distribuito il numero zero di “Tempi diversi”, per raccogliere adesioni al progetto ed al corso di alfabetizzazione informatica.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!